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Politica del credito

Obiettivo di Banca Etica è quello di far confluire risorse e fiducia verso quei progetti di cui la comunità civile ha bisogno per crescere, con la consapevolezza che l'opera di Banca Etica non resterà residuale solo se si permeeranno la società e le istituzioni politiche di cultura e regole diverse. Una finanza quindi non come strumento di standardizzazione, di spersonalizzazione e di disgregazione, ma come valorizzazione delle identità, delle differenze, delle relazioni interpersonali, dell'interazione solidale tra le persone, le imprese e le istituzioni che 'animano' il territorio, una finanza che diventa parte integrante nei processi di sviluppo locale.

(estratto da Manifesto politico di Banca Popolare Etica)

 

Persone giuridiche

L'erogazione del credito è una delle attività più delicate per Banca Etica. Nella scelta dei soggetti e dei progetti da finanziare sta infatti l'essenza e la specificità del nostro istituto, il cui scopo è dare credito, cioè fiducia, alle iniziative socio economiche che sostengono un reale sviluppo della persona e che producono un beneficio sociale, nel rispetto della natura.

Banca Etica ha individuato, sulla base del proprio Statuto, quattro settori principali di intervento:

Le richieste di finanziamento vengono sottoposte ad una duplice valutazione:

  • sulla capacità di restituzione del prestito, ossia sulla capacità economica del richiedente di utilizzare in modo efficace il finanziamento e il relativo rientro dello stesso (istruttoria economica);
  • sull'impatto ambientale e sociale positivo che il progetto può produrre (istruttoria socio ambientale).

Persone fisiche

Banca Etica concede credito alle persone fisiche socie per l'acquisto della prima casa e per prestiti personali destinati a spese coerenti con i valori della banca.

Il rapporto con i clienti

Viene gestito in base ai principi di trasparenza, partecipazione ed equa distribuzione delle risorse, cercando di mettere in relazione i prodotti e i servizi bancari con il bisogno reale del cliente, valutato tramite il contatto diretto e personale. Tutto ciò si traduce in concrete scelte operative:

Trasparenza e comunicazione:

  • informazioni chiare e puntuali sulle condizioni degli strumenti utilizzati;
  • utilizzo dell'estratto conto anche come veicolo per informare periodicamente i clienti sulle iniziative della banca.

Partecipazione:

Equa distribuzione delle risorse:

  • applicazione di condizioni uniformi in tutta Italia;
  • non applicazione della commissione di massimo scoperto;
  • valorizzazione dell'appartenenza a reti o consorzi di solidarietà nella valutazione del rischio: la solidità delle relazioni anche non patrimoniali consente infatti una riduzione del rischio per la banca, che si traduce in un beneficio del cliente in termini di minor tasso applicato ai finanziamenti.