Cambiamo la finanza per cambiare l'Europa!

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Cambiamo la finanza per cambiare l'Europa!

7 Maggio 2014

Il network di banche etiche europee FEBEA, al quale aderiamo, promuove in Europa una raccolta di firme per chiedere ai candidati alla Presidenza della Commissione UE regole capaci di ricondurre la finanza al servizio del bene comune. Firma e fai firmare qui.

Febea riunisce 25 istituti finanziari orientati alla sostenibilità sociale e ambientale attivi in 14 Paesi Europei. Le banche che aderiscono alla Federazione oggi rappresentano più di 500.000 persone tra soci e clienti che hanno scelto la finanza etica, e – nel loro insieme –  realizzano un totale attivo di 28.279 mln € (dati 2012).

Nell'appello leggiamo: «La causa più evidente della crisi che sta colpendo l'Europa ormai dal 2007 è sicuramente il modello di sviluppo intrapreso, a partire dai primi anni '90, dalla finanza mondiale – si legge nel testo della petizione -. I mercati finanziari si sono sviluppati in modo incontrollato, ma questo sviluppo non sarebbe stato possibile senza leggi e decisioni politiche permissive ed accondiscendenti, e negli ultimi venti anni la politica si è progressivamente piegata al mondo finanziario. Inoltre, di fronte a questi fenomeni di portata globale, i cittadini si sentono spesso impotenti, semplici "spettatori" di processi apparentemente lontani dal quotidiano, che a prima vista non si riescono ad influenzare. Ora che ci troviamo in prossimità delle elezioni europee, è importante che i candidati si assumano la responsabilità di intervenire per correggere le distorsioni del sistema finanziario, ridando alla politica il ruolo che merita. Solo un messaggio chiaro in tal senso permetterà ai cittadini di acquisire nuova fiducia nella politica e votare con maggiore coscienza».

Per questo attraverso la petizione – accessibile per ora in 4 diverse lingue UE – i cittadini europei potranno porre 6 domande cruciali ai candidati alla Presidenza della Commissione Europea (Jean-Claude Juncker, EPP; Martin Schulz, PES; Guy Verhofstadt, ALDE; José Bové and Ska Keller, Green; Alexis Tsipras, EL):

  1. Come intende intervenire nel processo di introduzione di una Tassa sulle Transazioni Finanziarie, che sia efficace nel contrastare la speculazione in tutti i Paesi UE, iniziato con la proposta della Commissione del 28 settembre 2011?
  2. Cosa intende fare per garantire quella separazione tra banche che svolgono attività finanziarie rischiose e banche basate principalmente sulla raccolta del risparmio, auspicata dal Rapporto Liikanen e recentemente sviluppata dalla proposta di riforma strutturale del sistema bancario promossa dalla Commissione il 29 gennaio 2014 [1]? A tal proposito riterrebbe opportuna una completa separazione giuridica tra banche commerciali e banche di investimento?
  3. Incentrando la propria strategia d'investimento sul finanziamento di progetti che comportano una plusvalenza di natura sociale, culturale o ambientale, le banche etiche europee [2] privilegiano ormai da vari anni una gestione sostenibile e trasparente dell'attività bancaria, dedicandosi da sempre a sostenere l’economia reale. Cosa ne pensa di un riconoscimento specifico del ruolo di tali banche, anche nell’ambito della normativa di Basilea III?
  4. Cosa intende fare per contrastare i Paradisi fiscali, fonti importanti di quelle distorsioni che hanno causato la crisi finanziaria?
  5. Sulla base dei lavori avviati con la Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento Europeo del 04 Settembre 2013 [3], cosa intende fare per contrastare il “shadow banking system”, cioè quell'insieme di intermediari finanziari non bancari che fornisce servizi simili alle banche commerciali ordinarie, con approcci e modalità che tendono però ad evitare gli ordinari controlli delle autorità di monitoraggio?
  6. Ad integrazione della European Market Infrastructure Regulation (EMIR) [4], cosa intende fare per regolamentare i derivati, in particolare su quelli non regolamentati, che sono stati tra gli strumenti finanziari alla base dell’odierna crisi, e che ancora oggi hanno un peso rilevante?

Firma per dare forza a queste domande e invita i tuoi contatti a sostenere l'appello! Clicca qui.

La raccolta firme è disponibile anche in spagnolo, inglese e francese.

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[1] http://ec.europa.eu/internal_market/bank/structural-reform/index_en.htm

[2] http://www.ethicalbankingeurope.com/sites/default/files/Definition%20Ethical%20Bank.pdf

[3] http://ec.europa.eu/internal_market/finances/shadow-banking/index_en.htm

[4] http://www.esma.europa.eu/page/European-Market-Infrastructure-Regulation-EMIR

Commenti

Inviato da Andrea di Furia (non verificato) il 8 Maggio 2014 - 4:11pm

Bravi insistete: la finanza speculativa è il cancro della civiltà occidentale (non l'unico, purtroppo) e va riportata al finanziamento dell'economia reale a sostegno dei Territori, delle Comunità e delle Persone

Inviato da roberto moretti (non verificato) il 10 Maggio 2014 - 12:02am

condivido pienamente la campagna

Inviato da maurizio sgarzi (non verificato) il 14 Maggio 2014 - 9:27am

aderisco pienamente

Inviato da valeriajaffei (non verificato) il 15 Maggio 2014 - 12:58pm

ADERISCO ALLA CAMPAGNA PER UNA FINANZA EQUO AL SERVIZIO DEL CITTADINO E NON DEGLI INTERESSI DI ALCUNI

Inviato da agnese (non verificato) il 16 Maggio 2014 - 10:36am

piena condivisione!!

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