AL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA CON ANDREA SEGRE PER L'ORDINE DELLE COSE

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AL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA CON ANDREA SEGRE PER L'ORDINE DELLE COSE

31 Agosto 2017

Alla 74a Mostra del Cinema di Venezia, è stato presentato L’Ordine delle Cose, il nuovo film di Andrea Segre che Banca Etica ha sostenuto e si impegna a promuovere nei prossimi mesi. 

Il film è nelle sale dal 7 settembre (qui l'elenco delle prossime proiezioni). Abbiamo scelto di sostenerlo perché è un potente strumento di riflessione sul tema delle migrazioni, che rappresenta per l’Europa il terreno in cui si gioca la sua sopravvivenza in termini di mantenimento di valori umani condivisi, sopravvivenza demografica e anche economica.

Oltre a Banca Etica, hanno dato il loro patrocinio al film anche Amnesty International Italia, Medici per i Diritti Umani, NAGA onlus: una rete di organizzazioni che si occupano di diritti umani e che propongono modelli di accoglienza capaci di generare benefici per i migranti e per le comunità che li integrano.

IL PAMPHLET

E' disponibile online anche un pamphlet che Andrea Segre ha voluto realizzare anche con il nostro contributo e che propone alcune idee chiave per cambiare l'ordine delle cose. La pubblicazione è a disposizione gratuitamente in formato cartaceo nelle nostre Filiali e, sul sito del film, puoi arricchire la discussione con i tuoi commenti

IL TRAILER

La storia

Protagonista del film è Corrado (interpretato da Paolo Pierobon), un alto funzionario del Ministero degli Interni specializzato in missioni internazionali contro l’immigrazione irregolare. Il Governo italiano lo sceglie per affrontare una delle spine nel fianco delle frontiere europee: i viaggi illegali dalla Libia verso l’Italia. La missione di Corrado è molto complessa: la Libia post-Gheddafi è attraversata da profonde tensioni interne e mettere insieme la realtà libica con gli interessi italiani ed europei sembra impossibile. Corrado, insieme a colleghi italiani e francesi, si muove tra stanze del potere, porti e centri di detenzione per migranti. La sua tensione è alta, ma lo diventa ancor di più quando infrange una delle principali regole di autodifesa di chi lavora al contrasto dell’immigrazione, mai conoscere nessun migrante, considerarli solo numeri. Corrado, invece, incontra Swada, una donna somala che sta cercando di scappare dalla detenzione libica e di attraversare il mare per raggiungere il marito  in Europa. Come tenere insieme la legge di Stato e l’istinto umano di aiutare qualcuno in difficoltà? Corrado prova a cercare una risposta nella sua vita privata, ma la sua crisi diventa sempre più intensa e si insinua pericolosa nell’ordine delle cose.

Il cast

Paolo Pierobon, Giuseppe Battiston, Valentina Carnelutti, Olivier Rabourdin, Fabrizio Ferracane, Yusra Warsama, Roberto Citran, Fausto Russo Alesi, Hossein Taheri

Il commento del regista 

Quando tre anni fa ho iniziato a lavorare a questo film non sapevo che le vicende tra Italia e Libia sarebbero andate proprio come le abbiamo raccontate, ma purtroppo lo immaginavo - racconta il regista Andrea Segre -. Per molti mesi ho incontrato alcuni “veri” Corrado e parlando con loro ho intuito che l’Italia si apprestava ad avviare respingimenti di migranti nei centri di detenzione libica. Nessuno lo diceva pubblicamente, ma ora che il film esce è tutto alla luce del sole. Mi auguro che il film aiuti a riflettere su cosa stiamo vivendo in questi giorni e sulle lunghe conseguenze che vivremo ancora per anni. Infatti credo che quella di Corrado sia la condizione di molti di noi in quest'epoca che sembra aver metabolizzato l’ingiustizia. La tensione tra Europa e immigrazione sta mettendo in discussione l'identità stessa dell'Europa. Corrado e la sua storia raccontano questa crisi di identità. Ho cercato in lui, nel suo ordine e nella sua tensione emotiva, quelle della nostra civiltà e del nostro tempo. Sappiamo bene quanto stiamo abdicando ai nostri principi negando diritti e libertà a essere umani, ma proviamo a non dircelo o addirittura a esserne fieri. È questa crisi che mi ha guidato eticamente ed esteticamente nel raccontare il mondo di Corrado, un mondo tanto rassicurante quanto inquietante”.

Approfondisci su

Ti invitiamo a vedere l'Ordine delle cose, nei cinema dal 7 settembre.

 

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