Firma la petizione per non soffocare l'azionariato popolare!

Bancanote Blog

salviamo l'azionariato popolare

Firma la petizione per non soffocare l'azionariato popolare!

5 Novembre 2012

Nei giorni scorsi centinaia di nostri soci si sono mobilitati per chiedere al Parlamento di re-introdurre nella legge di stabilità l'esenzione dall'imposta di bollo per i micro-investimenti al di sotto dei 1.000 euro. Un'esenzione necessaria per salvaguardare le esperienze di democrazia economica e azionariato diffuso di cui anche noi siamo esempio concreto.

Una mobilitazione che ha ottenuto l'attenzione su questo tema da parte dei parlamentari e che adesso si orienta direttamente verso il Governo e verso il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli.

E' possibile sottoscrivere la petizione promossa dai nostri soci per fare arrivare al Governo la voce dei tantissimi piccoli azionisti penalizzati dalla cancellazione dell'esenzione dal bollo.

Anche tu puoi firmare qui:
https://www.change.org/it/petizioni/ministro-dell-economia-e-delle-finanze-professor-vittorio-grilli-salviamo-l-azionariato-popolare-diffuso

La manovra Salva Italia del 2011 ha applicato l'imposta di bollo su tutti i depositi titoli, penalizzando i piccoli risparmiatori attraverso una soglia minima di 34 euro di imposta, senza la precedente esenzione al di sotto dei mille euro di investimento.

Il Governo ha finora respinto le iniziative parlamentari tese alla reintroduzione di una soglia di esenzione, una decisione che difficilmente può essere spiegata come mera scelta tecnica: la copertura economica per l'esenzione si potrebbe facilmente raggiungere almeno introducendo un'aliquota uguale per tutti.

Ecco il testo con il quale vogliamo chiedere al Governo un'inversione di rotta per far si che la mancata esenzione non si traduca in una scelta politica tesa a penalizzare i piccoli investitori. 

Alla cortese attenzione del Ministro dell'Economia e delle Finanze - Professor Vittorio Grilli

Con la legge di stabilità che il Parlamento si accinge ad approvare, Le chiediamo di modificare la norma che impone l'imposta di bollo a tutti i depositi titoli anche di modesta entità, reintroducendo l'esenzione fino a 1000 euro, in vigore fino alla legge n. 214 del 22 dicembre 2011.
Tale soglia di esenzione serve a salvaguardare l'azionariato diffuso e popolare che è alla base delle più significative esperienze di democrazia economica, tra cui quella di Banca Etica. 
Il bollo di 34 euro imposto senza proporzione anche ai piccolissimi investimenti è invece un balzello iniquo che ostacola la partecipazione e scoraggia i piccoli risparmiatori.

Per firmare la petizione, clicca qui.

Commenti

Inviato da Nicola Brugnatelli (non verificato) il 6 Novembre 2012 - 11:53am

L'azionariato diffuso è un bene prezioso per l'intera società ed è uno strumento molto efficace per promuovere la responsabilità di ognuno.

Inviato da Galimberti Sem (non verificato) il 6 Novembre 2012 - 5:00pm

Attenendo l'apertura della sede di Bergamo...buon lavoro.

Inviato da elisa trevisani (non verificato) il 6 Novembre 2012 - 9:40pm

Una nazione che intende essere democratica deve facilitare e promuovere l'azionariato popolare come forma imprenditoriale, pertanto non ostacolarla con assurde richieste economiche, imposta di bollo.

Inviato da Fiorella Tosatti (non verificato) il 7 Novembre 2012 - 11:25am

condivido pienamente, cercherò di fare girare il più possibile questa petizione: in bocca al lupo a tutti noi

Inviato da nuccio aliotta (non verificato) il 7 Novembre 2012 - 4:31pm

soffocare i piccoli è come togliere le gocce dal mare.

Inviato da Gianni Nalon (non verificato) il 14 Novembre 2012 - 8:40am

E' vergognoso che i GRANDI non vedano più chi li serve, con il lavoro e la buona volontà, basta far pagare i disastri dei ricchi alla povera gente che si è sempre arrangiata e che non ce la fa più.

Inviato da Gianni Nalon (non verificato) il 14 Novembre 2012 - 8:43am

E' vergognoso tassare sempre i piccoli che non ce la fanno più a sopravivere per le troppe tasse, Grandi Ricchi abbiate per una volrta l'umiltà di tassarvi voi, perchè il disastro è eminente, poi piangerete assieme a noi e sarà troppo tardi.

Inviato da Giuliano Favro (non verificato) il 14 Novembre 2012 - 12:04pm

Firmo!
Ma contemporaneamente lancio l'idea di Aprire una filiale di "Banca Etica" in Valsusa.

Inviato da daniela (non verificato) il 21 Novembre 2012 - 5:21pm

vogliono distruggere anche i valori del volontariato che già fatica a finanziarsi. Questo governo fa schifo e deve andare a casa prima che ci porti alla rovina completa!

LASCIA UN COMMENTO

CERCA BANCA ETICA VICINO A TE