FONDIBESA IN ALBANIA, PRIMO BENEFICIARIO DELL’ACCORDO TRA EMN, BANCA ETICA E COOPEST

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FONDIBESA IN ALBANIA, PRIMO BENEFICIARIO DELL’ACCORDO TRA EMN, BANCA ETICA E COOPEST

1 Agosto 2017

A un mese di distanza dalla Conferenza dell’European Microfinance Network - l’appuntamento sulla microfinanza tenutosi a Venezia il 22 e il 23 giugno 2017- si concretizzano i primi interventi a favore dell’occupazione e dell’innovazione sociale, grazie agli accordi di collaborazione siglati durante l’evento tra gli enti e le istituzioni finanziarie europee.

In quell’occasione il nostro istituto di credito ha firmato un accordo di collaborazione con EMN e Coop Est con l’obiettivo di consolidare il settore della microfinanza in Europa e fornire assistenza agli operatori europei di microfinanza, soprattutto nell’Europa dell’Est.
È l’istituzione di microfinanza non bancaria albanese FondiBESA- membro di EMN dal 2009- il primo ente beneficiario del patto siglato.

FondiBESA opera in Albania dal 1994 con l’obiettivo di sostenere la crescita economica, servire la società albanese e creare impatti positivi per la collettività. La sua politica creditizia mira infatti a favorire la crescita occupazionale e ridurre la povertà nel Paese, promuovendo attraverso la microfinanza lo sviluppo di imprese micro, piccole e di medie dimensioni.

Grazie alla sua attività in Albania sono nate delle realtà dinamiche e di successo.
Natasha Topalli è una giovane parrucchiera che con l’aiuto di FondiBESA ha dato vita al suo sogno: aprire un salone di acconciature. Dopo un’esperienza nel settore di circa 7 anni Natasha ha trovato in FondiBESA il supporto di cui aveva bisogno per aprire un’attività in autonomia. FondiBesa è stata parte del successo di Natasha, non solo permettendole di avviare il suo salone ma grazie a un secondo prestito le ha garantito di allargare la sua attività commerciale estendendola alla vendita di abiti da sposa.

Anche Gentjan LLuka è riuscito a trovare la soluzione economica ideale, per aprire il suo piccolo ristorante, grazie a FondiBESA.
Con un primo prestito Gentjan ha avviato il suo progetto, diventando in breve tempo un punto di riferimento nella ristorazione albanese e assumendo anche nuovi dipendenti. Il supporto di FondiBESA è stato fondamentale in seguito a un incendio che ha distrutto quasi completamente il ristorante di Gentjan. Con un prestito successivo l’istituto l’ha, infatti, aiutato non solo economicamente ma anche psicologicamente, concedendogli una seconda occasione di riscatto.

 

a cura di Alessandra Certomà.

Commenti

Inviato da Ivano Persico il 9 Agosto 2017 - 8:54pm

Buongiorno sono Ivano Persico socio di Banca Etica da molti anni.
Per aiutare dei conoscenti nell'avvio di un'attività di ristorazione locale e bio nelle montagne albanesi ho visto molto positivamente questa azione di Banca Etica, mi sono collegato sul sito di Fondibesa per capire come funzionava il microcredito ed ho trovato queste condizioni:
Business loan in EURO
INTEREST Interest rate applied according to market conditions
AMOUNT Maximal loan amount depends on the investment plan
TERM Maximal term 6 years (72 months)
EXAMPLES:
Amount: 5,000 Terms:48 Installment: 184
Amount: 15,000 Terms:72 Installment: 381
Amount: 21,000 Terms:84 Installment: 398
USED COLLATERAL
Mortgage; Lien;
Collateral value should be 150% of loan amount

Calcolatrice alla mano per avere un prestito di 5000 € bisogna versarne 8832 dopo 48 mesi, è questo il tipo di microcredito che sostiene Banca Etica? Non ci vergogniamo?
Attendo chiarimenti a breve.
Grazie

Inviato da Banca Popolare Etica il 10 Agosto 2017 - 2:50pm

Gentile Ivano,
il microcredito nel mondo, e non solo in Albania, non è un'attività filantropica ma un'attività imprenditoriale che si basa su presupposti di sostenibilità reciproca tra chi presta e chi riceve.

E' normale, in questi contesti, che i tassi stiano attorno al 20% o anche a valori superiori, tenendo conto della rischiosità, del costo del funding, delle spese operative (si veda per dettagli e benchmark internazionali i numerosi report presenti sulla piattaforma themix.org).

Va infatti considerato che per ogni microprestito vi sono alcuni costi fissi che gravano in proporzione maggiore se l'importo del credito è piccolo (per l'Italia e la Francia, ad esempio, calcolati attorno ai 2mila euro).

Nel caso specifico le condizioni esposte sul sito di FondiBesa fanno riferimento al primo finanziamento in cui l'approccio è sempre molto prudenziale. Con lo strutturarsi della relazione con il beneficiario del credito scendono tassi di interesse e le richieste di garanzia.

Inoltre, è normale che in paesi con ancora rilevanti settori di economia informale, un piccolo investimento consenta alla microimpresa ampi recuperi di produttività, anche superiori al 50% annuo.
Questo è proprio ciò che ha reso il microcredito uno strumento così di successo nel mondo: è vantaggioso per tutte le parti e, in specie per il prenditore, è un'opportunità che altrimenti non sarebbe mai arrivata. E la sua condizione di sostenibilità per chi eroga consente di moltiplicare l'impatto di risorse che, con fondi agevolati o donazioni, sarebbe assai minore.

Ciò non toglie che a volte si assista a comportamenti predatori di alcuni intermediari o che non sempre si trovi l'equilibrio tra la sostenibilità e l'accessibilità, come in tutti i mercati finanziari.

Anche per questo Banca Etica valuta con estrema attenzione i partner e decide di sostenere i progetti migliori (fra l'altro contribuendo, con il proprio intervento, alla riduzione del costo del funding).

Banca popolare Etica

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