L'impatto sociale di Banca Etica - la presentazione della ricerca

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L'impatto sociale di Banca Etica - la presentazione della ricerca

4 Marzo 2014

Pubblichiamo il video della presentazione della Ricerca sull'Impatto Sociale - condotta da Altis dell'Università Cattolica di Milano - dei nostri primi 15 anni di finanziamenti all'economia civile e solidale. Scarica qui la ricerca.

La ricerca di Altis in 5 Tweet

  1. dal 1999 Banca Etica ha messo in circolazione € 1,8 miliardi di crediti a famiglie e imprese sociali #15anniBE http://bit.ly/1lww2zV (Twittalo!)

  2. 24mila progetti di famiglie e imprese che lavorano per assistenza, legalità, cultura, sport, ambiente #15anniBE http://bit.ly/1lww2zV (Twittalo!)

  3. i finanziamenti di Banca Etica per le rinnovabili evitano ogni anno l'emissione di 25.626 tonnellate di CO2 #15anniBE http://bit.ly/1lww2zV (Twittalo!)

  4. dal 2009 a oggi il risparmio affidato a Banca Etica è cresciuto del 60%! Grazie per la fiducia #15anniBE http://bit.ly/1lww2zV (Twittalo!)

  5. negli ultimi 5 anni il credito di Banca Etica è cresciuto dell'83%, no credit crunch! #15anniBE http://bit.ly/1lww2zV (Twittalo!)

L'impatto sociale di Banca Etica: le frasi dei protagonisti

Ugo Biggeri - intervenuto in collegamento dall'Australia dove rappresenta Banca Etica all'incontro internazionale delle banche sostenibili (guarda l'intervento): «Quindici anni fa in pochi credevano che una banca etica potesse stare sul mercato, oggi abbiamo dimostrato che la finanza etica funziona ed è capace di veicolare una risorsa strategica come il risparmio di cittadini e organizzazioni verso la promozione del bene comune. Oggi non solo siamo una banca solida, ma anche in continuo sviluppo e pronta ad aprirsi a una dimensione europea: nel 2014 apriremo la prima Filiale in Spagna, a Bilbao»

Mario Crosta - direttore generale di Banca Etica (guarda l'intervento): «Dal 2008 a oggi le banche hanno vissuto un periodo di particolare turbolenza: allo stesso tempo co-responsabili e vittime di una crisi finanziaria ed economica strutturale e duratura, hanno fatto fatica a fronteggiare il calo di fiducia da parte dei risparmiatori e le crescenti difficoltà dell’economia reale. Banca Etica negli stessi anni ha invece sperimentato un costante aumento della fiducia accordatale dai risparmiatori e dai soci: la raccolta di risparmio e il capitale sociale sono cresciuti in modo significativo dal 2008 a oggi (+60% per la raccolta negli ultimi 5 anni; +109% per il capitale in 5 anni) , permettendoci di essere una delle poche banche che ha continuato a concedere credito alle famiglie e alle imprese sociali (+83% di crediti deliberati negli stessi 5 anni) , con un tasso di sofferenza nettamente inferiore alla media del sistema bancario»

Valentina Langella, ricercatrice di Altis dell'Università Cattolica di Milano (guarda l'intervento): «Misurare l'impatto sociale significa misurare il cambiamento generato nelle organizzazioni e famiglie beneficiarie grazie al finanziamento e alla collaborazione con Banca Etica. Il lavoro sperimentale, che ha coinvolto gli stakeholder principali della banca – famiglie e organizzazioni - è giunto a risultati originali nel panorama sia italiano che internazionale. Dallo studio emerge che utilizzare la finanza come strumento per veicolare il risparmio di privati e organizzazioni verso il sostegno a progetti di pubblica utilità genera impatti positivi sulla collettività. In particolare, tre sono le aree di investimento in cui l’ impatto legato al finanziamento erogato da Banca Etica è particolarmente significativo:  i servizi socio-sanitari, i servizi di promozione di attività culturali, ricreative e sportive e le iniziative ambientali. Ambiti che influenzano in modo concreto la qualità della vita delle persone»

Luigi Bobba, sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (guarda l'intervento): «Le normative internazionali sulla finanza, Basilea 2 e Basilea 3, omologano tutte le banche, noi invece vogliamo tutelare la specificità delle banche cooperative ed etiche che durante la crisi hanno dimostrato di essere anticicliche continuando a dare credito a imprese e famiglie mantenendo un basso tasso di sofferenze, come dimostrano i dati presentati oggi da Banca Etica»

Enrico Giovannini, ex Ministro del Lavoro (guarda l'intervento): «La sfida, anche per l'Europa, è quella di individuare indicatori che misurino gli impatti sociali da affiancare ai bilancio sociali e al PIL degli Stati. Dopo 10 mesi al Governo sono ottimista, i tempi sono maturi per questo tipo di cambiamento»

Linda Laura Sabbadini, responsabile delle statistiche sociali dell'ISTAT (guarda l'intervento): «Anche la statistica ufficiale sa che è tempo di andare oltre la divisione tra profit e non profit: l'obiettivo è quello di definire e misurare il mondo delle imprese sociali e dell'economia sociale che durante la crisi si sono affermate come protagoniste di questa fase economica».

Maria Carmela Lanzetta, ministro per gli Affari Regionali (guarda l'intervento): «la collaborazione con Banca Etica sui temi della legalità risale agli anni in cui ero sindaco del Comune di Monasterace e come allora auspico un costruttivo dialogo istituzionale sui temi della finanza etica»

Jean-Louis Bancel, presidente di Credit Cooperatif e della International Cooperative Banking Association (guarda l'intervento): «la collaborazione storica con Banca Etica ci spinge a continuare nell'impegno della finanza cooperativa per  fare rete a livello europeo: la finanza ha una dimensione sovranazionale e la mobilitazione per chiedere regole diverse deve essere di livello europeo e globale»

Valeria Fedeli, vicepresidente del Senato (guarda l'intervento): «quello di Banca Etica è un impegno quotidiano al fianco di soggetti privati, istituzioni e cittadini - che per la metà arrivano dopo un rifiuto da parte di altri istituti - per sostenere progetti di tutela ambientale, commercio equo e solidale, cooperazione internazionale, microcredito, servizi socio-sanitari per persone e famiglie, lotta all'esclusione. Banca Etica lavora per un'Italia solidale, collaborativa, intelligente, rispettosa dei diritti di tutte e tutti, generosa, e per questo vincente. Quando dico che Banca Etica è un modello non lo dico come espediente retorico, ma come effettiva guida per quello che dobbiamo fare. La dimensione etica che dobbiamo tutti scegliere e adottare non è un valore astratto, ma pragmatico. Come non può che essere per una Banca».

Commenti

Inviato da Cesarina (non verificato) il 5 Marzo 2014 - 3:19pm

ho da sempre portato avanti gli ideali e il modo di operare di banca etica, penso che anche nel piccolo mondo familiare sapere che i tuoi soldi non sono usati per scopi diversi dalla tua idea di solidarietà. Ben vengano che i risultati di banca etica vengano fatti conoscere e divulgare in ambito pubblico. Siano uno sprone per incentivare un utilizzo etico del denaro, anche quello pubblico, per una giustizia sociale, specialmente nei confronti di chi è in difficoltà.

Inviato da Elio Rapone (non verificato) il 5 Marzo 2014 - 7:47pm

presto diventerò anch'io un socio di questa meavigliosa impresa. complimenti
elio rapone

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