Solidaria Cohousing in finale al Green Building Awards

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Solidaria Cohousing in finale al Green Building Awards

26 Ottobre 2015

Lo avevamo raccontato nella pubblicazione Banca Etica per l'abitare sostenibile, come esempio davvero riuscito di progetto per l'abitare collaborativo. E ora la bella notizia: il progetto Cohousing San Giorgio di Ferrara rappresenterà l’Italia al bando Green Building Awards 2015. Il vincitore verrà proclamato durante la Conferenza sul Clima di Parigi che si terrà a dicembre.

Anche tu puoi sostenere il progetto con il tuo voto, clicca qui!

Cohousing San Giorgio nasce dalla capacità di alcune famiglie ferraresi di immaginare un vivere comune anche senza avere già una rete di amici e parenti. Non si conoscevano, ma volevano vivere in modo più partecipe.

Dalle persone al progetto

Per prima cosa, nel 2009, le famiglie hanno dato vita all'Associazione di promozione sociale “Cohousing Solidaria”, sintetizzando nello statuto i valori del loro stile di vita: solidarietà, condivisione, rispetto dell’ambiente, decrescita dei consumi, relazioni intergenerazionali basate su convivenza attiva e aiuto reciproco, scelta di immobili costruiti o ristrutturati secondo i canoni della bioedilizia e a basso consumo energetico, con parti e servizi comuni.

Nell’autunno del 2012 individuano il lotto adeguato per il loro cohousing in città: è affacciato sul Po di Primaro, a pochi passi dalla Cattedrale di San Giorgio.

Di lì a pochi mesi viene costituita Cooperativa (Coop Cohousing Solidaria) che acquista direttamente un primo lotto 900 mq prospiciente il fiume, oltre a un lotto per le autorimesse e alla quota millesimale del lotto destinato a viabilità e a standard comuni a tutti i lotti.
In seguito alla gara d'appalto, prende il via il processo di progettazione partecipata e viene attuato l'iter autorizzativo concordato col Comune di Ferrara per la valutazione preventiva di conformità urbanistico-edilizia del progetto. Quando l'autorizzane arriva, i lavori possono partire: il cantiere apre il 21 luglio 2014.

La priorità viene data agli spazi comuni, come si addice a un buon cohousing: il progetto autorizzato prevede la realizzazione di un edificio in legno (tecnologia X-Lam) in classe energetica A+ composto da 3 piani suddivisi in 7 appartamenti e spazi utilizzabili da tutti come una grande sala con camino, cucina spaziosa, bagno per portatori di handicap e una lavanderia con lavatrici, angolo stiro e cucito.

Come ricorda la presidente dell'Associazione Alida Nepa «Banca Etica ha da subito creduto nella validità del progetto, considerando la richiesta di finanziamento eticamente compatibile. Valutata la pratica, è stato concesso un mutuo a 20 anni per un importo di 580.000 euro.”

Se vuoi saperne di più, vai sul sito dell’associazione Cohousing Solidaria www.cohousingsolidaria.org o segui il diario di cantiere su www.facebook.com/cohousingsangiorgio

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