BONUS POS: UNO "SCONTO" PER GLI ESERCENTI CHE LO UTILIZZANO

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BONUS POS: UNO "SCONTO" PER GLI ESERCENTI CHE LO UTILIZZANO

4 Agosto 2020

Il 1° luglio 2020 sono entrati in vigore:

  • il limite di 1.999,00€ per il pagamento in contanti (ne abbiamo parlato qui)
  • l’obbligo per gli esercenti di accettare pagamenti elettronici

In questo modo il POS diventa obbligatorio per tutti gli esercenti che ancora non lo hanno reso disponibile ai clienti. L’obbligo comporta un aumento dei costi, ragione per cui la Legge di Bilancio 2019 ha introdotto il cosiddetto Bonus POS 2020, con la stessa decorrenza.

COS’È IL BONUS POS?

È un credito d’imposta del 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate tramite l’utilizzo di:

  • carte di credito o di debito e prepagate
  • altri strumenti di pagamento tracciabili di tipo elettronico, incluso Satispay .

Le transazioni considerate sono quelle effettuate nei confronti dei consumatori finali, cioè le persone fisiche che agiscono per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.

Il bonus viene riconosciuto alle attività d’impresa, arti o professioni con ricavi o compensi fino a 400.000 euro nell’anno precedente.

Si tratta, di fatto, di uno sconto del 30% sulle commissioni che rende meno oneroso il POS per gli esercenti.

Il credito potrà essere usato esclusivamente in compensazione a decorrere dal mese di agosto, ad esempio, per le spese di luglio e dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione del credito. Eventualmente si potrà indicare il credito nelle dichiarazioni relative ai mesi successivi finchè non se ne conclude l’utilizzo.

Il credito d’imposta, inoltre, non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive né ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi/componenti negativi di reddito.

Le banche, o i fornitori dei POS, devono trasmettere:

  •  all’esercente, ogni mese, l’elenco delle transazioni effettuate il mese precedente e le informazioni relative alle commissioni corrisposte.
  •  all’Agenzia delle Entrate le informazioni necessarie ai fini dei controlli della spettanza all’esercente del credito d’imposta

Banca Etica mette a disposizione dei clienti esercenti i propri servizi POS con tecnologia CLess che consentono di ricevere pagamenti con carte di credito, debito e prepagate. Nel canone mensile è inclusa assistenza tecnica, amministrativa e commerciale. I nostri POS sono già abilitati per accettare pagamenti con Satispay, l’app per i pagamenti digitali promossa anche da Banca Etica.

Non hai ancora un POS? O vuoi cambiare quello che hai già? Contatta la Filiale o il tuo Banchiere di riferimento.

 

Photo by @unsplash
 

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