BANCA ETICA PER LE DONNE IN PRIMA LINEA CONTRO VIOLENZA E DISCRIMINAZIONI

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BANCA ETICA PER LE DONNE IN PRIMA LINEA CONTRO VIOLENZA E DISCRIMINAZIONI

25 Novembre 2019

La violenza contro le donne è un’emergenza riconosciuta a livello planetario, che non risparmia l’Italia dove ogni anno sono più di 120 le donne uccise da uomini, il più delle volte membri della famiglia o conoscenti intimi. E gli omicidi sono solo la punta dell’iceberg. Decine di migliaia di uomini praticano altre forme di violenza, fisica, verbale, psicologica contro le donne.

Alla base di questa piramide di inciviltà permangono le discriminazioni sui luoghi di lavoro, la mancanza di parità negli stipendi e nelle possibilità di accesso agli inquadramenti superiori. La strada da compiere per contrastare alla radice la cultura maschilista e patriarcale è molto lunga. Ma la buona notizia è che la presa di coscienza si allarga sempre più e le manifestazioni per i diritti e contro la violenza di genere si moltiplicano, insieme alle iniziative di empowerment femminile che vanno sempre più di pari passo con quelle, altrettanto necessarie, di educazione alla non-violenza degli uomini. Banca Etica vuole fare la sua parte per dare forza - con il credito e il crowdfunding - a chi si impegna ogni giorno per contrastare la violenza, accogliere le vittime e i loro figli, cambiare la cultura.

Questo 25 novembre lo dedichiamo a loro:

  • Le Cuoche combattenti di Palermo, che hanno saputo reagire alla violenza. 
  • La Casa delle donne Lucha Y Siesta che ha lanciato un crowdfunding per comprare lo spazio occupato a Roma in cui vengono accolte le donne in difficoltà. 
  • L’associazione Differenza Donna che da 30 anni accoglie e forma le donne che hanno subito violenza e i loro figli, mentre dialoga con le istituzioni per una presa in carico effettiva del problema. 
  • La Fondazione Pangea Onlus che dall’Afghanistan all’Italia lavora per la promozione economica e sociale delle donne.
  • Microfides che fa microfinanza per le donne nel Sud del Mondo.
  • La Cooperativa Allevatrici Sarde, che è la più grande cooperativa femminile d’Europa. 
  • Le donne del Centro Moda Polesano che si sono comprate l’impresa per cui lavoravano e che stava per fallire, trasformandosi in imprenditrici. 

E le tante altre associazioni e imprese finanziate da Banca Etica che lavorano per la protezione, l’empowerment, il piano riconoscimento delle donne in Italia e nel mondo!

Commenti

Inviato da adriana miani il 12 Dicembre 2019 - 1:18pm

Buongiorno,

ho inviato una e mail per poter presentare il nostro progetto su questo tema molto delicato. Grazie

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