LIBEREX e BANCA ETICA - Un accordo strategico per sostenere l'economia dell’Emilia Romagna | Banca Popolare Etica

LIBEREX e BANCA ETICA - Un accordo strategico per sostenere l'economia dell’Emilia Romagna

LIBEREX e BANCA ETICA - Un accordo strategico per sostenere l'economia dell’Emilia Romagna

Lunedì, 11 Settembre, 2017

Stimolare la crescita dell'economia del territorio, in un momento in cui la crisi rallenta le attività imprenditoriali: è questo l’obiettivo dell’accordo presentato a Bologna tra Banca Etica e Circuito di Credito Commerciale® Liberex.net, nell’ambito di FaRete, il meeting delle aziende emiliane organizzato da Confindustria Emilia in collaborazione con Legacoop.

L’intesa si inquadra nell’ambito dell’accordo nazionale tra Banca Etica e i Circuiti di Credito Commerciale® siglato tra Sardex e Banca Etica lo scorso maggio.

Le imprese aderenti al circuito emiliano-romagnolo della moneta complementare potranno accedere a condizioni vantaggiose ai prestiti e agli altri servizi finanziari - inclusi il microcredito e il crowdfunding - offerti da Banca Etica. I soci e i clienti di Banca Etica avranno la possibilità di accedere a questo mercato complementare e aggiuntivo con il quale le imprese del territorio si sostengono reciprocamente attraverso la piattaforma tecnologica di Liberex.net che permette di rafforzare le relazioni e incrementare il fatturato.

Banca Etica e Circuito di Credito Commerciale® Liberex.net sono radicate nel tessuto economico locale e fondate sull'etica dei comportamenti e sulla sostenibilità economica.

“L’accordo con Banca Etica è una grande opportunità, abbiamo valori e obiettivi comuni – spiega Gabriele Littera, Presidente del Circuito Liberex.net e AD di Sardex S.p.A. – Lavoriamo quotidianamente per trasformare il potenziale inespresso di migliaia di imprese del territorio in ricchezza reale. In Liberex.net, infatti, vengono venduti e acquistati beni e servizi che, complice la crisi, non troverebbero spazio nel mercato tradizionale”.

"Cogliamo con soddisfazione l’opportunità di scambio e cooperazione con una realtà importante e del calibro valoriale di Banca Etica. Siamo certi che questo accordo - conferma  Franco Contu, Direttore Generale di Sardex S.p.A. - sarà fin da subito un moltiplicatore formidabile di vantaggi per gli aderenti al Circuito e per i soci e clienti dell’istituto bancario”.

“Per noi –  aggiunge Paolo Ferraresi, responsabile di Banca Etica per il Nord-Estquesto accordo, che si inserisce in quello più ampio stipulato con tutti i circuiti complementari presenti oggi in Italia a livello regionale, conferma l'interesse per il circuito delle monete complementari, che sta dimostrando una notevole capacità di rilancio economico dei territori, nel rispetto delle persone e della sostenibilità. I punti di contatto tra la finanza etica, che nasce per sostenere uno sviluppo economico sostenibile, e l’innovazione delle monete complementari sono molti e meritano di essere approfonditi attraverso scambi reciproci: le imprese aderenti ai circuiti delle monete complementari potranno utilizzare i servizi bancari e finanziari di Banca Etica a prezzi vantaggiosi, e le organizzazioni già socie e clienti di Banca Etica avranno l’opportunità a loro volta di avvicinarsi al mondo delle monete complementari per valutarne tutte le opportunità”.

Attivo dal 2015, il Circuito Liberex.net coinvolge oggi 300 imprese dei più svariati settori merceologici sul territorio dell’Emilia Romagna, aziende che hanno già transato tra loro oltre 3 milioni di crediti Liberex (l’equivalente di 3 milioni di euro) senza l’utilizzo di moneta corrente.

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Banca Etica è la prima e tutt'ora unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica, opera su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di filiali, banchieri ambulanti e grazie ai servizi di home e mobile banking. Banca Etica raccoglie il risparmio di organizzazioni e cittadini responsabili e lo utilizza interamente per finanziare progetti finalizzati al benessere collettivo. Oggi Banca Etica conta 40 mila soci e 60 milioni di capitale sociale; una raccolta di risparmio di 1,2 miliardi di euro e finanziamenti per quasi un miliardo a favore di iniziative di organizzazioni, famiglie e imprese nei settori della cooperazione sociale, cooperazione internazionale, cultura e qualità della vita, tutela dell'ambiente, diritto alla casa, legalità. Nel 2014 Banca Etica ha aperto la sua prima filiale all'estero, a Bilbao in Spagna. Il Gruppo Banca Etica include Etica Sgr, società di gestione del risparmio che propone esclusivamente fondi comuni di investimento etici, e la Fondazione Finanza Etica che promuove iniziative di studio e sensibilizzazione sull'educazione critica alla finanza.

Liberex.net è il Circuito di Credito Commerciale® dell’Emilia Romagna, nato con l'obiettivo di fare rete fra le imprese del territorio, erogare servizi di promozione ad alto valore aggiunto e fornire alle imprese e ai professionisti del Veneto strumenti di pagamento e di credito paralleli e complementari a quelli tradizionali, per sostenere l’economia reale e le produzioni locali. I Circuiti di Credito Commerciale (12 in tutta Italia) sono network progettati per facilitare le relazioni tra soggetti economici operanti in un dato territorio. Attraverso l’implementazione di un sistema di conti online e l’utilizzo di una “moneta” digitale locale, il Circuito offre la possibilità a imprese e professionisti di finanziarsi reciprocamente, senza interessi, e di trasformare la propria capacità produttiva inespressa in liquidità supplementare. Operare con Liberex.net. Aziende grandi e piccole, imprese, professionisti, partite Iva, attività commerciali, studi professionali, associazioni, cooperative, possono iscriversi al Circuito versando una quota annuale commisurata al proprio fatturato. Per ognuno di loro viene aperto un conto corrente in Liberex (1 Liberex = 1 €) presso la camera di compensazione del circuito. A ogni iscritto viene accordato uno scoperto di conto entro determinati limiti e, attraverso questa disponibilità, lo stesso può effettuare acquisti presso altri iscritti alla rete. Ad ogni acquisto il conto dell’acquirente viene addebitato per un ammontare pari al prezzo di vendita del bene/servizio acquistato. Viceversa il conto del fornitore viene accreditato per un pari importo. I saldi complessivi della camera di compensazione sono sempre pari a zero; per questo motivo il circuito non ha bisogno di riserve. Le aziende che evidenziano un saldo negativo possono portare a pareggio il proprio conto semplicemente effettuando vendite presso altre aziende aderenti al circuito. Allo stesso modo le aziende con saldo attivo possono trasformare in beni e servizi i crediti Liberex accumulati facendo acquisti presso le altre imprese iscritte. Questo grazie alla piattaforma tecnologica fornita da Sardex, che gestisce i conti correnti in Liberex e gli scambi commerciali nel circuito. Già adesso sono stati acquistati in Liberex, ad esempio, automobili, biciclette elettriche e beni alimentari; sono state pagate ristrutturazioni edilizie; sono stati sottoscritti atti notarili. Il “modello Sardex”. Ad oggi sono oltre novemila le imprese in Italia che hanno scelto di affiancare all’euro un’altra unità di conto (ogni circuito ha la propria), con la quale finanziarsi reciprocamente senza interessi. Nato nel 2010 in Sardegna, nel corso degli anni il “modello Sardex” ha attirato su di sé l’attenzione di istituzioni internazionali tra le quali la Commissione Europea e il Dipartimento di Sviluppo delle Nazioni Unite, stampa internazionale come il “Financial Times”, e prestigiose università come la Yale University, il Politecnico di Zurigo e la London School of Economics. A partire dal 2014 il modello di Circuito di Credito Commerciale® ideato da Sardex è stato esportato con successo in 11 Regioni (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Umbria e Veneto). È un nuovo modo di fare impresa: innovativo, etico, fondato sui valori della collaborazione, della fiducia e della reciprocità. Nei circuiti Sardex la moneta complementare gira 11 volte contro 1,9 dell’euro: è facile comprendere come il circuito in Veneto rappresenti una soluzione efficace per combattere la mancanza di liquidità.

Circuito Liberex – Paolo Piras, p.piras@circuitoliberex.net 347-2583732

Banca Etica - Chiara Bannella, cbannella@bancaetica.com  +393346883414

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