Le pagine dei gruppi delle socie e soci attivi
di Banca Etica.

Immagine di copertina GIT Venezia

CHI SIAMO

Siamo stati eletti ed elette dai soci di Banca Etica del nostro territorio per coordinare la partecipazione attiva a questo progetto di democrazia economica.

Chiara Benvegnù
Chiara Benvegnù

Ha lavorato per molti anni nel settore del microcredito e della microfinanza, divenendo prima di tutto socia di Banca Etica. "Come coordinatrice del GIT di Venezia, cerco di mettere a disposizione la mia esperienza, soprattutto per diffondere la conoscenza di una finanza alternativa, fatta di persone, progetti, cultura e di tanto entusiasmo. Provare ad occuparsi direttamente della propria finanza (conti, risparmi, investimenti) vuol dire diventare più responsabili nei confronti di noi stessi, ma anche della società in cui viviamo, in una visione del domani. Oggi sono anche valutatore sociale, perché assieme a Banca Etica credo che, oltre ad un'analisi economico-finanziaria delle richieste di credito, sia importante e fondamentale per l'operato della Banca, analizzare gli aspetti socio-ambientali".

Emanuela Amici
Emanuela Amici

Vicecoordinatrice e responsabile comunicazione. Professionalmente è lontanissima dai temi finanziari, ma l'incontro con Banca Etica ha cambiato la sua vita. "Ho scelto di impegnarmi sui temi della democrazia economica e del risparmio responsabile, perché credo nel motto: agire localmente, pensare globalmente. E' evidente che l'economia condiziona pesantemente le scelte politiche e gli incontri con le donne e gli uomini che ruotano attorno a Banca Etica mi convincono sempre di più che la finanza etica è necessaria".

Anita Perissinotto
Anita Perissinotto

Operatrice sociale nel settore delle dipendenze. Volontaria presso la Bottega del Commercio Equo e Solidale di San Donà di Piave. Usa e fa usare la banca con convinzione. "Far parte del GIT è un'esperienza ricaricante e stimolante".

Enrico Dal Prà
Enrico Dal Prà

"Ho sempre desiderato che le mie azioni seguissero il più possibile i miei ideali. Quando ho incontrato l'esperienza di Banca Etica, già ho avuto la percezione di aver fatto un passo avanti; i miei soldi entravano in un circuito virtuoso di promozione del bene per la società e l'ambiente. Successivamente mi sono reso conto che potevo fare un passo in più, diventare socio e partecipare ancora più attivamente da dentro la banca. Con la scelta di diventare Valutatore sociale ora ho l'opportunità di conoscere di persona le diverse realtà e toccare con mano il valore e l'importanza del lavoro svolto da Banca Etica."

Angelo Vianello
Angelo Vianello

Attivo nel GIT fin dalla sua nascita nel 2002. Attivo da sempre anche nei gruppi Agesci. Del GIT dice: "cos'è? : il motore trainante della banca (ovviamente a pedali); cosa fa? : tiene sempre in moto (attiva) la riflessione su come raggiungere la meta; perchè parteciparvi? : per non adagiarsi; far parte di una squadra che non si arrende."

Raffaello Tomaello
Raffaello Tomaello

"Mi sono avvicinato al GIT perché rappresenta il luogo e lo strumento che consente di dare concretezza al desiderio di partecipare in modo consapevole ai processi economici prossimi alla mia esperienza quotidiana. Ho scelto di diventare “valutatore sociale”, una funzione – che viene esercitata in forma volontaria e gratuita – di cui Banca Etica si serve per svolgere la valutazione socio-ambientale, che integra la valutazione di sostenibilità economico-finanziaria, delle imprese che richiedono un finanziamento. Tale valutazione presta una particolare attenzione al rispetto dei diritti dei lavoratori, delle norme in materia di tutela dell’ambiente, della responsabilità sociale verso la collettività."

Stefania Lorenzon
Stefania Lorenzon

Socia da molti anni e ancora convinta che sia possibile una finanza "giusta". "Mi riconosco nei valori della finanza etica e vorrei contribuire alla scelta e al sostegno dei progetti che la banca finanzia".