La Valutazione socio-ambientale
Banca Etica è la prima banca italiana che si è dotata di un’istruttoria socio-ambientale che integra l’istruttoria di merito creditizio. Si tratta di un’analisi finalizzata a raccogliere e valutare le informazioni di natura sociale ed ambientale relative a organizzazioni ed enti che chiedono un finanziamento. L’erogazione del finanziamento da parte di Banca Etica richiede quindi il superamento tanto dell’istruttoria economico-finanziaria come di quella socio-ambientale.
La Valutazione Socio Ambientale (VSA) fornisce elementi di conoscenza sul valore sociale dell’attività da finanziare, sulla coerenza con i valori di riferimento della banca stessa, sulla credibilità e sul profilo di responsabilità del soggetto affidatario.
Con essa si mappa inoltre l’impatto positivo generato dall’organizzazione nel suo complesso nonché del finanziamento erogato dalla Banca.
La VSA è anche l’occasione per comunicare e trasmettere i valori della finanza etica e dell’economia civile alle imprese e alle organizzazioni che hanno richiesto un finanziamento.
In cosa consiste la valutazione di impatto
Il processo di valutazione socio-ambientale è una pratica distintiva di Banca Etica, inseparabile dal concetto stesso del nostro modo di fare banca. Nel tempo si è evoluta introducendo nuovi strumenti e nuovi indicatori di misurazione.
È realizzata attraverso un questionario digitale, gestito mediante la nostra piattaforma “Metrica”, costituito da una serie di domande di natura quantitativa sulle caratteristiche ambientali, sociali e di governance dell’organizzazione e del progetto per cui viene richiesto il finanziamento.
Perché è importante
La VSA permette di:
- Escludere dai nostri finanziamenti le attività che non sono in linea con i valori fondativi di Banca Etica.
- Promuovere una cultura di responsabilità sociale, sostenibilità e trasparenza tra i nostri soci e clienti.
- Finanziare esclusivamente progetti che impattano positivamente sull’ambiente, le persone e le comunità.
- Misurare e rendicontare in modo trasparente l’impatto della nostra attività bancaria attraverso il Report di impatto che viene redatto ogni anno. Siamo ancora l’unica banca a pubblicare questo documento.
Chi è coinvolto
La valutazione socio-ambientale è uno strumento di confronto e dialogo tra l’impresa o l’organizzazione che richiede il finanziamento, l’analista crediti della filiale di Banca Etica di riferimento e la persona socia designata per la valutazione.
Le persone valutatrici sociali
Gran parte delle valutazioni socio ambientali sono realizzate grazie al coinvolgimento delle Persone Valutatrici Sociali, persone socie volontarie, appositamente formate e iscritte nell’Albo dei Valutatori Sociali.
Queste hanno il compito di:
- ricercare e raccogliere informazioni sull’organizzazione richiedente il finanziamento
- effettuare la visita presso il cliente che chiede un affidamento;
- acquisire la posizione ufficiale del coordinamento della circoscrizione territoriale dei soci
- redigere un rapporto di sintesi delle informazioni raccolte;
- esprimere il proprio parere
Per diventare Valutatore Sociale è necessario:
- essere socio di Banca Etica da almeno un anno
- essere socio attivo nella circoscrizione territoriale dei soci
- avere capacità relazionali e sociali
- avere disponibilità di tempo
- superare il percorso formativo di accreditamento
Gli approfondimenti delle “Analisi ESG”
Le procedure di Banca Etica prevedono attività particolari di verifiche su alcuni soggetti, denominate “Analisi ESG”. Si tratta di un’attività di ESG Intelligence svolta su informazioni provenienti da basi dati pubbliche e provider informativi, su notizie e approfondimenti disponibili in rete e, quando necessario, con richieste puntuali alla controparte.
Esse sono svolte
- sia all’interno del processo del credito (nella cosiddetta “VSA Avanzata” in caso di società complesse)
- sia nelle altre occasioni in cui è necessario validare il profilo di responsabilità sociale d’impresa e di conformità ai principi della finanza etica da parte delle controparti della banca quali fornitori e altri partner
1. Casi di applicazione
A) All’interno del processo del Credito (Italia e Spagna):
L’obiettivo è integrare quanto già si analizza con la VSA, approfondendo le analisi sul profilo di responsabilità sociale dei richiedenti credito qualora siano classificabili come “società complesse” in virtù della loro governance, del tipo di attività o dei paesi in cui operano.
B) Credito estero
Gli obiettivi sono i medesimi della VSA, solo che per questi soggetti non è implementata la procedura ordinaria per mancanza di presenza di Gruppi di Iniziativa Territoriale dei soci all’estero (I GIT sono presenti solo in Italia e in Spagna), con conseguente mancanza di persone socie valutatrici che possano occuparsi della validazione del Questionario Socio Ambientale. Il credito estero riguarda sia le operazioni gestite direttamente da Banca Etica attraverso l’Ufficio Internazionale, sia quelle gestite dalla controllata Cresud Spa
C) Fornitori
Verifica della rispondenza alle caratteristiche previste dalla policy forniture in tema di rispetto di criteri di responsabilità sociale d’impresa (per la costruzione di una filiera di forniture coerente con i valori di riferimento della banca). Questo è fatto sia per i fornitori potenziali – ad es. nelle gare di appalto – che per quelli già attivi in ottica di monitoraggio.
D) Partner
Ottenimento delle informazioni necessarie ad una adeguata e cosciente impostazione del dialogo e delle trattative, con particolare riferimento al profilo di responsabilità sociale e all’esistenza di eventuali rischi reputazionali per la banca in caso di instaurazione di rapporti con possibili partner per convenzioni, investimenti diretti della banca e altre collaborazioni.
2. Metodo
Nei casi previsti dal processo del credito in vigore per l’Italia e la Spagna, le Analisi ESG si affiancano al Questionario Socio Ambientale ed alla relativa procedura, di cui costituiscono un approfondimento dovuto alla particolare complessità dei casi da esaminare.
Negli altri casi le ricerche sono effettuate in modalità “desk” e le verifiche sono relative a:
- assetto proprietario
- strutturazione del gruppo societario di appartenenza
- verifica del non coinvolgimento della società e degli azionisti principali in settori di esclusione
- verifica della presenza della sede in paesi rientranti Lista UE delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali (Agenzia delle Entrate) e/o in altri paradisi fiscali secondo le liste del Tax Justice Network
- verifiche sulla forma giuridica (in particolare per soggetti esteri)
- equità nella rappresentanza di genere negli organi amministrativi e nel top management
- presenza di certificazioni di parte terza
- presenza di codici etici e/o di altre policy aziendali in tema di responsabilità sociale d’impresa
- pubblicazione di rendicontazioni in ambito sociale e ambientale
- esistenza di modelli organizzativi e di gestione – per l’Italia: D. Lgs. 231/01; per la Spagna: art 31 bis del Código penal
- verifiche su eventuali controversie giudiziarie e/o accuse su temi connessi a tematiche di protezione dell’ambiente.
- verifiche su eventuali controversie in tema di rapporti con i dipendenti ed i sindacati
- verifiche su eventuali controversie con le comunità nei territori di attività (e/o nei rapporti con altri stakeholder rilevanti)