Roma, 13 ottobre 2011_ Banca Popolare Etica e l’Associazione Generale Cooperative Italiane (A.G.C.I) hanno firmato oggi a Roma un accordo che permetterà ai Consorzi di Cooperative Sociali e alle Cooperative Sociali aderenti ad A.G.C.I. nonché ,ai loro dipendenti, di accedere a una vasta gamma di servizi finanziari e creditizi a tassi agevolati.
Banca Popolare Etica è il primo istituto di credito Italiano interamente dedito alla finanza etica e leader di mercato nei finanziamenti alle imprese sociali e al terzo settore: circa 1,5 miliardi di masse intermediate, 200 dipendenti, 15 filiali e una rete di promotori finanziari distribuiti su tutto il territorio nazionale; quasi 36.000 soci organizzati in 67 circoscrizioni territoriali.
A.G.C.I è una delle tre principali e storiche associazioni nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo italiano: conta oltre 400mila soci e circa 8mila cooperative per un fatturato annuo di oltre 7 miliardi.
«In questa fase di crisi economica e di ripensamento dei modelli di impresa, siamo convinti che il modello cooperativo e mutualistico abbia risposte importanti da suggerire – dice il Presidente di Banca Etica, Ugo Biggeri -. Con forme innovative di accesso al credito per le imprese cooperative vogliamo fare la nostra parte per rafforzare un settore strategico dell’economia sociale italiana. Dopo anni di collaborazioni storiche con Legacoop e Confcooperative siamo ora lieti di avviare una partnership anche con A.G.C.I ».
«L’accordo con A.G.C.I. ci permette di intensificare la collaborazione con una parte importante della cooperazione italiana. Banca Etica, forte del suo legame storico con le altre centrali cooperative e del suo know how nel campo del sostegno finanziario alle iniziative di economia civile e solidale aspira a un ruolo di partner finanziario forte per queste realtà nel lungo periodo», spiega Pasquale Spani, Vice Direttore Generale di Banca Etica.
La convenzione prevede per i consorzi di cooperative sociali e per le cooperative sociali aderenti ad A.G.C.I., la possibilità di fruire presso Banca Etica di conti correnti (senza commissione di massimo coperto, come per tutti i clienti di Banca Etica), gestione della tesoreria, servizio POS, sottoscrizione di fondi di investimento etici di Etica sgr, concessione di finanziamenti a tassi agevolati, finanziamenti speciali per interventi di efficienza energetica e installazione di impianti di energia da fonti rinnovabili. Anche i dipendenti e i collaboratori fissi delle cooperative potranno accedere a condizioni agevolate ai servizi offerti da Banca etica: conti correnti, carte di debito, carte di credito “affinity”, servizi di internet banking, certificati di deposito dedicati a specifiche realtà sociali, conto deposito, libretti di deposito ordinari e vincolati, obbligazioni, custodia titoli, fondi comuni di investimento di Etica sgr. La Banca, inoltre, valuterà la concessione di mutui per l’acquisto della prima casa, di crediti personali, e di finanziamenti per l’efficienza energetica delle abitazioni. «La scelta di facilitare l’accesso al credito ai dipendenti e ai collaboratori dei consorzi e delle cooperative sociali aderenti ad AGCI vuole essere un modo per consolidare il rapporto con Banca Etica e per essere al fianco di AGCI come partner strategico a supporto delle sue scelte di credito e di quelle dei suoi collaboratori», aggiunge Spani.
«La convenzione che ci apprestiamo a stipulare con Banca Etica – afferma Rosario Altieri, presidente di A.G.C.I. – si inquadra nella rete dei servizi da mettere a disposizione delle imprese cooperative aderenti che stiamo approntando in questi ultimi anni allo scopo di far fronte, con maggiore efficacia alle crescenti difficoltà poste da una crisi sempre più profonda e sempre più insistente. Ci sono settori sempre più in crisi, aree sempre più condannate al sottosviluppo, imprese sempre più arrancanti. In molti casi basterebbe un mercato del credito più etico, in altri basterebbe che alle imprese fosse riconosciuta la certificazione dei crediti e che la Pubblica Amministrazione onorasse i suoi debiti per consentire a molte di esse, fra le quali anche imprese cooperative, di programmare la loro attività, soprattutto per le questioni di carattere finanziario. Banca Etica, pur nel rispetto di una sana ed accorta erogazione di credito, rimane fra le poche risposte, se non l’ultima, da poter dare alle piccole imprese oppresse da una crisi finanziaria senza precedenti. Siamo certi – conclude Altieri – che la collaborazione A.G.C.I.-Banca-Etica rappresenterà un aiuto importante per quel microcosmo di piccole imprese cooperative, operanti, soprattutto, nel settore sociale. Il nostro impegno sarà quello di accompagnare le cooperative aderenti in tutta le fasi di monitoraggio dei fabbisogni finanziari e di costruire una rete di tutela e di protezione dei loro interessi, attraverso le nostre strutture di servizi finanziari (come il Consef). Siamo certi che da questa collaborazione scaturiranno evidenti benefici, in particolare nel Mezzogiorno, dove con maggiore si accanisce il mercato ordinario del credito e quello del mercato illegale».