Per Banca Etica si avvicina l’Assemblea Generale delle socie e dei soci che, il 21 maggio, avrà il compito di rinnovare il CdA del primo e tutt’ora unico istituto di credito italiano interamente dedito alla finanza etica.
Mentre le riforme del sistema bancario in corso in Italia e in Europa sembrano spingere verso un unico modello di banca che sia frutto di concentrazioni e costituita in SpA, Banca Etica continua a credere che la forma cooperativa e mutualistica applicata al sistema finanziario sia elemento strategico per far crescere un’economia sana, sostenibile e inclusiva.
Per dare sempre maggiore forza alla partecipazione degli oltre 40mila soci e socie e per rendere ancora più concreto il principio cardine delle banche popolari che prevede un voto per ogni testa a prescindere dal numero di azioni possedute, Banca Etica inaugura quest’anno un innovativo sistema che permetterà ai soci e alle socie di votare online anche a distanza sia in Italia sia in Spagna (dove Banca Etica ha una succursale attiva dal 2014).
Il coinvolgimento dei soci – vero baluardo per una gestione democratica e trasparente di una banca popolare – non si limita alla sola espressione del voto in assemblea. Da alcune settimane sono in corso confronti tra i “portatori di valore” (e non solo portatori di interesse) in Banca Etica: soci organizzati sui territori in Italia e in Spagna; soci-dipendenti; organizzazioni e reti della società civile che sono i soci di riferimento della banca. Si cerca di tracciare insieme le priorità per lo sviluppo di Banca Etica e di individuare le persone che al meglio potranno guidarla in CdA.
Dal 4 al 6 marzo tutti i soci e le socie di Banca Etica potranno inoltre partecipare tramite una apposita piattaforma web a una consultazione pre-elettorale per esprimere il loro gradimento sulle persone che si sono candidate a far parte della lista partecipativa promossa dal Comitato “Con Biggeri per Banca Etica”, unica lista presentatasi con queste modalità in questa prima applicazione del nuovo regolamento elettorale varato a fine novembre 2015 da un’Assemblea straordinaria delle socie e dei soci.
Fino al 31 marzo – con modalità differenti – possono presentarsi altre liste di candidati al CdA e candidati che si presentano singolarmente.