Roma, 12 luglio 2018 – Banca Etica, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Giacomo Brodolini ed Entopan, con il coordinamento operativo di Oltre Open Innovation Hub sono alla ricerca di progetti di innovazione capaci di generare significativi impatti sociali e ambientali. Le idee migliori si trasformeranno in realtà grazie all’accompagnamento di consulenze di altissimo livello e a finanziamenti fino a 700mila euro.
Parte oggi la call “Innovare in rete” per cui Banca Etica mette a disposizione un plafond di 10 milioni di euro. La call è aperta a:
- Start-up innovative e spin-off universitari;
- Start-up innovative costituende, con priorità per quelle che coinvolgano donne e giovani sotto i 35 anni;
- Piccole e medie imprese, incluse le cooperative e le imprese sociali;
- Associazioni, fondazioni e altri enti del terzo settore.
Saranno ammessi i progetti capaci di rispondere a concreti bisogni di innovazione sociale e ambientale e di empowerment delle comunità nei seguenti settori: manifattura digitale, ICT, agrifood, welfare; health, IOT, robotica, meccatronica, smart mobility, smart building, smart energy, smart retail, qualità della vita, energia, open and big data, smart tourism, creatività e cultura.
I progetti selezionati potranno ottenere un finanziamento di importo compreso tra 100mila e 700mila euro da restituire in 10 anni con un anno di pre-ammortamento che darà alle iniziative il tempo necessario per rendersi sostenibili, grazie anche all’assistenza tecnica dei partner di progetto. Il finanziamento erogato da Banca Etica potrà godere della Garanzia del Fondo per le PMI di Medio Credito Centrale.
I progetti saranno accompagnati da servizi assistenza tecnica e di incubazione/accelerazione/integrazione/consulenza a cura dell’ecosistema consulenziale esperto composto da Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Giacomo Brodolini ed Entopan.
Il piano di lavoro sarà redatto insieme ai beneficiari tenendo conto dei concreti bisogni di ogni progetto.
Il know-how di Fondazione Bruno Kessler (presieduta da Francesco Profumo, considerata tra i più importanti centri di ricerca applicata in ambito scientifico e tecnologico a livello europeo e mondiale), di Fondazione Giacomo Brodolini (diretta da Diego Teloni, affermato provider di open innovation in ambito nazionale e internazionale impegnato nello scambio di conoscenze tra comunità accademica, policy maker, istituzioni, società civile e settore privato) e di Entopan (società di advisoring strategica e integrata per l’innovazione) sarà messo a disposizione dei candidati e dei beneficiari per garantire elevati standard di qualità ed efficienza.
“Abbiamo deciso di investire su chi ha idee innovative per creare un impatto sociale e ambientale positivo. Mettiamo a disposizione un mix unico di finanziamenti e servizi di accompagnamento verso il pieno sviluppo e la sostenibilità duratura di questi progetti. Il merito di credito sarà valutato secondo i parametri messi a punto da Banca Etica per valutare le ricadute sociali e ambientali accanto a quelle economiche delle attività da finanziare.” – dice Alessandro Messina, Direttore Generale di Banca Etica.
“Di Innovazione si parla molto, ma con tanto rumore di sottofondo che può essere difficile identificare i progetti veramente validi.” – dice Andrea Simoni, Segretario Generale della Fondazione Bruno Kessler. – “È altissimo il tasso di startup che falliscono prima di aver raggiunto risultati concreti o che si trascinano senza mai decollare veramente. Ed anche i processi di Open Innovation e di Trasformazione Digitale di imprese ed organizzazioni già esistenti, presentano elevati problemi di complessità. Con questo programma abbiamo deciso di puntare sulla qualità e la sostenibilità reale dei progetti migliori. Puntiamo ad individuare idee veramente innovative e realizzabili capaci di rendersi rapidamente auto-sostenibili. Banca Etica è una delle prime banche ad attivare un progetto così complesso, esteso, integrato e qualificato. Per qualità delle competenze e articolazione del network consulenziale e di spazi di innovazione messi a disposizione, questa iniziativa è tra le più significative nel panorama nazionale. L’accompagnamento del sistema consulenziale permetterà di accelerare e rendere più efficaci i tempi di start-up.”
Per i progetti approvati Banca Etica valuterà anche l’attivazione di ulteriori forme di finanziamento in equity, rispetto alle quali la banca e l’ecosistema consulenziale assumeranno il ruolo di facilitatori verso potenziali investitori.
Il programma “Innovare in rete” è stato ideato e progettato da Entopan e dal suo CEO, Francesco Cicione.
Per partecipare al bando
La candidatura potrà essere inviata su https://innovareinrete.oltreinnovation.it entro le ore 12.00 del 30 Ottobre 2018.
Per qualunque dubbio o domanda, si potrà scrivere un’email a: innovareinrete@oltreinnovation.it, specificando il seguente oggetto: “Info Innovare in Rete”.
***
“Innovare in rete” è un programma che integra finanziamenti, investimenti e servizi a supporto dei processi di innovazione tecnologica e sociale con l’obiettivo di avvicinare tra loro i mondi della ricerca, della tecnologia, dello sviluppo imprenditoriale e del terzo settore nell’era della trasformazione digitale per sostenere in tutta Italia lo sviluppo di nuova e più qualificata occupazione, di progetti di impresa e di processi produttivi a impatto sociale ed ambientale positivo.
Il programma “Innovare in rete” è promosso da Banca Etica e dal Sistema Consulenziale Esperto composto da Entopan, Fondazione Giacomo Brodolini e Fondazione Bruno Kessler ed il coordinamento operativo di Oltre Open Innovation Hub.
A supporto del programma “Innovare in rete” opera un network di incubatori/acceleratori/integratori d’impresa al servizio dell’innovazione e diffusi territorialmente per promuovere la contaminazione e la collaborazione tra i mondi della finanza etica, delle reti sociali, della ricerca, della consulenza strategica, e dell’imprenditorialità.
I nodi del network “Innovare in rete” sono:
HIT (Hub Innovazione Trentino), promosso da Fondazione Bruno Kessler a Trento;
MHUMA (Milano HUb for MAkers) dedicato alla manifattura digitale e promosso da Fondazione Giacomo Brodolini in partnership pubblico privata con la città di Milano;
FABRIQ, acceleratore ed incubatore di innovazione sociale gestito da Fondazione Giacomo Brodolini a Milano;
OPEN INCET (Open Innovation Center), promosso da Fondazione Giacomo Brodolini in partnership pubblico privata con la città di Torino;
GATE (Galileo for Technology and Enterprise), promosso da Fondazione Giacomo Brodolini in partnership pubblico privata con la città di Pisa;
LE PÉPINIÈRES D’ENTREPRISES, il sistema degli incubatori della Regione Valle d’Aosta, gestito da Fondazione Brodolini;
TANNHAUSER (Digital & Social Innovation Hub), promosso da Oltre Open Innovation Hub a Lamezia Terme (in via di realizzazione) e a Catanzaro, in collaborazione con Entopan, Cooperativa Sociale In Rete ed International Institute Prepare for Change.
Il Programma “Innovare in rete” vuole:
Mobilitare una rete di hub fisici distribuiti sul territorio nazionale, con funzione di acceleratori di innovazione;
Individuare, selezionare e sostenere annualmente progetti di innovazione e di impresa, negli ambiti delle nuove tecnologie, del sociale e dell’internazionalizzazione;
Fornire servizi di consulenza specialistica e di accompagnamento sia nella fase di costruzione dell’idea progettuale che, successivamente al finanziamento, nella fase di attuazione del programma di investimenti, al fine di ridurre il rischio di mortalità e garantire elevati tassi di successo;
Favorire l’occupazione giovanile;
Facilitare l’incontro tra domanda e offerta di innovazione, valorizzando anche l’individuazione di specifici bisogni sociali e di potenziali risposte innovative.