L’assemblea generale dei soci e delle socie di Banca Etica riunita in sessione straordinaria a Torino e online il 28 settembre 2024 ha approvato una modifica allo statuto della banca per ridurre da 13 a 11 i componenti del consiglio di amministrazione.
“La modifica statutaria approvata per ridurre da 13 a 11 i componenti del CdA è il frutto di un percorso di valutazione dell’attuale consiglio di amministrazione che raccoglie anche gli orientamenti della vigilanza per le banche di piccole dimensioni – spiega la presidente di Banca Etica, Anna Fasano -. Il processo che ha accompagnato la modifica statutaria – che sarà applicata in occasione del prossimo rinnovo del CdA previsto per la primavera del 2025 – è per Banca Etica anche l’occasione per rafforzare i percorsi per individuare possibili candidati e candidate al cda che, per caratteristiche tecniche, professionali e personali, possano sempre meglio interpretare e sostanziare il ruolo di Banca Etica negli scenari attuali dell’economia sociale italiana e spagnola. A 25 anni dalla nascita di Banca Etica la mission di mettere la finanza al servizio della giustizia socio-ambientale resta immutata, ma l’accelerazione dei cambiamenti sociali ed economici tra digitalizzazione, intelligenza artificiale, impoverimento dello stato sociale, evoluzione del non profit, crisi ambientali, energetiche e geopolitiche richiedono continui processi di adattamento organizzativi anche nella governance”.
L’assemblea è stata anche l’occasione per presentare ai soci e alle socie le linee guida per il prossimo piano strategico del Gruppo Banca Etica e per concludere i festeggiamenti per i 25 anni della Banca con una festa presso Sermig Arsenali di Pace e con il lancio del libro “Il coraggio di contare”: una riflessione e una raccolta di storie sul rapporto tra le donne, il denaro e la finanza. Edito da Il Saggiatore il libro è nato dall’incontro tra l’autrice Natascha Lusenti e il collettivo delle donne di Banca Etica.