
Utile netto consolidato a 12,2 milioni di euro
Il presidente Aldo Soldi: “In Banca Etica gli utili non sono distribuiti ma rafforzano il patrimonio per poter fare sempre più credito”
In un panorama finanziario nazionale caratterizzato da utili record per le banche, ma da una cronica difficoltà nell’erogazione di credito all’economia reale, Banca Etica si conferma in controtendenza. I risultati del bilancio 2025 confermano una consolidata capacità di generare valore anche finanziario e fotografano una realtà capace di coniugare solidità economica e funzione sociale, con tassi di crescita decisamente superiori alla media del settore.
Il primato del credito all’economia sociale
Nel 2025, i crediti erogati da Banca Etica a favore di famiglie e imprese dell’economia sociale hanno raggiunto 1 miliardo e 374 milioni di euro, segnando una crescita dell’8,3%. Un dato eclatante se confrontato con il modesto +0,9% registrato dal sistema bancario complessivo (fonte Abi). Il divario diventa ancora più netto nell’orizzonte quinquennale 2021-2025: mentre il sistema bancario ha ridotto il credito del 3,7%, Banca Etica lo ha incrementato del 16,5%. Migliora nettamente la qualità del portafoglio: i crediti deteriorati netti sono scesi al 2,24% (dal 3,42% del 2024). È importante sottolineare come questi miglioramenti nella qualità del credito siano stati conseguiti senza praticamente ricorrere a cessioni del credito deteriorato (un solo caso nel 2025).
Fiducia e risparmio: raccolta in doppia cifra nel quinquennio
La fiducia dei risparmiatori verso la finanza etica continua a consolidarsi. La raccolta diretta ha raggiunto i 2 miliardi e 812 milioni di euro (+7,8% sul 2024, contro il +2% del sistema). Negli ultimi cinque anni, la crescita della raccolta in Banca Etica (+23%) ha viaggiato a una velocità sette volte superiore a quella del mercato (+3,3%). Nel 2025 Banca Etica ha registrato una crescita importante nell’apertura di conti correnti: +22% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, la raccolta indiretta (in fondi di Etica Sgr) ha superato il miliardo di euro (+7,7% sul 2024), a dimostrazione di una domanda crescente di investimenti responsabili.
Redditività che diventa solidità
Il Gruppo Banca Etica chiude l’esercizio con un utile netto consolidato di 12,2 milioni di euro (10,5 milioni di euro per la sola capogruppo). Continua a crescere il capitale sociale, che ad oggi ha raggiunto il significativo traguardo di 100 milioni di euro, permettendo a Banca Etica di migliorare gli indici di solidità patrimoniale con il TCR Ratio al 24,78% e il CET 1 Ratio al 20,96%.
Il commento del Presidente
“Le cronache finanziarie descrivono un sistema bancario che genera elevati profitti per pochi azionisti ma fatica a sostenere lo sviluppo del Paese”, dichiara Aldo Soldi, presidente di Banca Etica. “Banca Etica dimostra che un altro modello è possibile: siamo una banca focalizzata sul credito a chi crea valore sociale e ambientale. I nostri utili sono indice della nostra efficienza e capacità gestionale, ma non vengono distribuiti: sono messi a riserva per migliorare ancora la solidità e la capacità di fare credito. Finanziamo imprese sociali che creano welfare, comunità energetiche, agricoltura bio, imprese recuperate dai lavoratori. Il risparmio depositato da noi si trasforma in un motore di benessere per la collettività e l’ambiente”.
Il bilancio, approvato ieri dal CdA di Banca Etica, sarà oggetto di certificazione da parte della società di revisione e poi sottoposto al voto delle persone e organizzazioni socie della Banca in occasione dell’assemblea annuale, in programma per il 16 maggio ad Ancona (in Italia) e a Vigo (in Spagna) e online.