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Arci e Banca Etica rafforzano l’accordo: più strumenti per una finanza etica al servizio dei territori

Arci è tra i soci fondatori di Banca Etica e ha scelto la finanza etica come strumento coerente con la propria missione di promuovere la cultura, l’inclusione e una società più giusta. Un’alleanza che dura da oltre 25 anni e che nel 2026 si rinnova con un nuovo Protocollo di Collaborazione, valido fino al 31 dicembre 2028, che rafforza e amplia le opportunità per tutta la comunità ARCI.

logo congiunto ARCI - BANCA ETICA

Arci e Banca Etica rafforzano la loro storica collaborazione per promuovere un modello di finanza etica e sostenere concretamente le attività sociali, culturali e ambientali su tutto il territorio nazionale. L’accordo consolida un legame fondato su valori condivisi: Arci è socia fondatrice di Banca Etica, realtà che da oltre vent’anni opera secondo i principi della finanza etica, destinando il risparmio a progetti con impatto sociale e ambientale positivo ed escludendo investimenti in settori come armi, combustibili fossili e gioco d’azzardo. 

La nuova convenzione mette a disposizione degli oltre 4 mila circoli Arci strumenti finanziari pensati per sostenere la gestione quotidiana e lo sviluppo delle attività associative. Sono previste condizioni agevolate su conti correnti dedicati, linee di finanziamento per interventi di sostenibilità ed efficientamento energetico, e soluzioni specifiche per la gestione dei progetti di accoglienza, spesso caratterizzati da tempi di pagamento complessi. Tramite la convenzione si rafforza la relazione con la banca che Arci ha contribuito a far nascere quasi 30 anni fa, e che oggi è cresciuta e rappresenta un riferimento primario per il supporto alle imprese sociali e per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile, potendosi avvalere – unica in Italia – di strumenti finanziari specifici alimentati dalla Banca europea per gli investimenti (BEI).

Accanto a questo, l’accordo amplia le opportunità per le persone tesserate Arci, che potranno accedere a servizi bancari trasparenti e accessibili: conti correnti a condizioni agevolate attivabili anche online, strumenti dedicati a giovani e famiglie e opzioni pensate per favorire l’inclusione finanziaria. Tra le misure previste anche un prestito fino a 25 mila euro per percorsi universitari, senza garanzie personali, nell’ambito dell’impegno condiviso contro la povertà educativa.

Con questo accordo rafforziamo il legame tra la nostra rete associativa e una realtà finanziaria che condivide la nostra visione del mondo”, dichiara il presidente nazionale Arci, Walter Massa. “Il risparmio diventa così uno strumento concreto per sostenere progetti sociali, culturali e ambientali: gli stessi ambiti in cui i nostri circoli operano ogni giorno”.

Arci è un partner storico e un socio fondatore di Banca Etica. La nostra è una relazione che affonda le radici in una visione condivisa del mondo e in una stessa idea di socialità e comunità, oggi più che mai necessaria“, afferma Aldo Soldi, presidente di Banca Etica. “Questa nuova convenzione rafforza dunque l’impegno comune a promuovere i valori di pace, inclusione e accoglienza, sostenendo concretamente, attraverso la finanza etica, le molteplici attività che i circoli Arci realizzano ogni giorno sui territori, generando un impatto sociale positivo e duraturo“.

Per accedere alle condizioni agevolate è possibile rivolgersi alle filiali di Banca Etica presenti sul territorio o attivare i servizi online: tutte le informazioni sono sulle pagine dedicate del sito Web di Banca Etica e su quelle del sito di Arci nazionale.