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Assemblea generale di Banca Etica – Quote rosa e bilancio positivo

Roma, 21 maggio 2012_ I soci di Banca Popolare Etica, riuniti in assemblea generale a Roma presso l’aula magna dell’Università La Sapienza, hanno approvato sabato 19 maggio il bilancio dell’esercizio 2011 e discusso delle linee per lo sviluppo futuro della Banca.

Ampissima, come di consueto, la partecipazione dei soci del primo istituto di credito italiano interamente dedito alla finanza etica: i soci presenti erano circa 350, che con le deleghe ricevute hanno espresso oltre mille voti.

«La grande partecipazione dei soci di Banca Etica che da tutta Italia sono venuti a Roma per contribuire allo sviluppo di una Banca che sentono come “loro” è la prova che Banca Etica ha raggiunto una parte importante degli obiettivi che si era data al momento della nascita, 13 anni fa. Abbiamo creato un modello di banca ad azionariato diffuso (i soci sono oltre trentaseimila in gran parte persone fisiche) in cui le decisioni operative vengono prese tenendo conto delle istanze che arrivano dai soci sui territori », ha detto il presidente, Ugo Biggeri. Biggeri ha quindi illustrato alla platea il Piano Industriale 2012-2014 che traccia la rotta per continuare a far crescere Banca Etica attraverso lo sviluppo di nuovi canali di distribuzione, a partire dal web, con un occhio al contenimento dei costi che il modello di banca orientata all’ascolto delle istanze delle persone e dei territori inevitabilmente comporta. Biggeri ha concluso ricordando ai soci la necessità di rafforzare ancora il capitale sociale della Banca per poter continuare a crescere nell’operatività della finanza etica e per dare un sostegno sempre più capillare all’economia civile e sostenibile che sta crescendo in tutta Italia.

L’assemblea ha approvato il bilancio 2011 che ha evidenziato dati più che incoraggianti: la finanza etica ha confermato ancora una volta la sua capacità di tenuta e il suo ruolo anticiclico rispetto alla crisi economica. Banca Etica, ha chiuso il 2011 registrando – per il terzo anno consecutivo – una crescita a due cifre nei volumi. La raccolta di risparmio ha raggiunto quota 717 milioni € (+11,7% rispetto al 2010), mentre i crediti erogati sono stati pari a 540,8 milioni (+ 23,9% sul 2010). Banca Etica ha chiuso l’anno passato con un utile di esercizio pari a quasi un milione e mezzo di euro. E’ cresciuto anche il capitale sociale della Banca che nel 2011 ha registrato un aumento del 14%.

«Sono risultati che ci rendono orgogliosi – ha sottolineato il direttore generale di Banca Etica, Mario Crosta dopo aver chiesto all’assemblea un minuto di silenzio in segno di solidarietà con le vittime dell’ordigno esploso poche ore prima davanti alla scuola di Brindisi – perché in questa fase di credit-crunch generalizzato e di recessione ormai conclamata, noi stiamo riuscendo invece ad aumentare il nostro sostegno alle imprese sociali, grazie anche al numero sempre più consistente di risparmiatori che scelgono Banca Etica. Anche i primi 4 mesi del 2012 confermano questo trend di crescita: la raccolta tra il 1°gennaio e il 30 aprile 2012 è cresciuta di un ulteriore 1,7% arrivando a 730mln €; gli impieghi sono saliti di un altro 5,7% arrivando a 577mln € e il capitale sociale in soli 4 mesi è cresciuto dell’8,7%  attestandosi a 38,2 mln €».

L’assemblea dei soci di Banca Etica ha inoltre deliberato che dall’anno prossimo il CdA della Banca dovrà essere composto almeno per un terzo da donne: i soci hanno così voluto recepire con effetto immediato la nuova normativa comunitaria per le società quotate in borsa. Anche se Banca Etica non è una quotata, i soci hanno voluto dare un forte segnale nella direzione della piena ttuazione delle pari opportunità.