Prosegue la raccolta fondi sul network di Banca Etica su Produzioni dal Basso
All’indomani dell’illegale assalto da parte dell’esercito israeliano alle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla in acque europee, Banca Etica esprime forte indignazione e invita tutti e tutte a continuare a sostenere la missione degli attivisti attraverso l’apposita raccolta fondi su Produzioni dal Basso. La seconda spedizione della Global Sumud Flotilla era salpata il 26 aprile con l’obiettivo di “denunciare l’inefficacia del presunto cessate il fuoco a Gaza; spezzare l’assedio; smascherare la complicità globale e rafforzare la solidarietà internazionale verso il popolo palestinese”.
“L’assalto militare a imbarcazioni civili e l’arresto di centinaia di attivisti di diversi Paesi in acque internazionali di competenza europea è l’ennesimo capitolo dell’incredibile escalation nelle violazioni del diritto internazionale compute impunemente dall’attuale Governo Israeliano – dice Nazzareno Gabrielli, direttore generale di Banca Etica – . Il Gruppo Banca Etica, con le sue decine di migliaia di soci e clienti in Italia e in Spagna, non si stanca di chiedere il ripristino del diritto internazionale e la fine dei gravi crimini compiuti contro la popolazione palestinese e contro gli attivisti. La nostra mobilitazione si concretizza ogni giorno con il rifiuto radicale di investire in chi produce armi, negli Stati che violano i diritti umani e in tutte le imprese incluse nella lista ONU delle compagnie che traggono profitto dall’occupazione illegale dei territori Palestinesi. Dall’ottobre 2023 la nostra community si è mobilitata con raccolte fondi a favore di ONG che portano sostegno alla popolazione di Gaza e della Cisgiordania e a favore delle Flottille civili che coraggiosamente continuano a sfidare la violenza dell’IDF per costringere i governi europei ad agire per porre un argine alle azioni illegali del Governo israeliano. Oggi più che mai rilanciamo l’invito a sostenere la Global Sumud Flotilla”.
Banca Etica invita tutti e tutte a partecipare ai presidi di protesta organizzati in diverse città italiane insieme a tante delle organizzazioni socie di Banca Etica: Amnesty International; Arci; Greenpeace; Mediterranea Rescue; Un Ponte Per.