Banca popolare Etica esprime tutta la sua vicinanza a Libera e al maglificio “Cento Quindici passi” di Quindici, in provincia di Avellino, che la scorsa notte hanno subito atti intimidatori.
Il maglificio è stato realizzato dalla cooperativa sociale Oasi Project aderente a Confcooperative – con il sostegno di Libera e Fondazione Con il Sud anche grazie al finanziamento di Banca Etica – restituendo alla collettività una villa confiscata al clan camorrista Graziano.
L’inaugurazione del maglificio è prevista proprio per domani con la presenza di Don Luigi Ciotti, ma la scorsa notte qualcuno ha sparato colpi di fucile contro l’insegna del maglificio.
Un vergognoso atto intimidatorio che non fermerà chi si batte per la legalità dando vita a progetti di inserimento lavorativo grazie al riutilizzo dei beni confiscati.