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Il Consiglio di Amministrazione di Banca popolare Etica ha approvato il progetto di bilancio del 2014

Il Consiglio di Amministrazione di Banca popolare Etica ha approvato il progetto di bilancio dell’esercizio 2014 che sarà sottoposto all’approvazione dei soci nella prossima assemblea del 16 maggio.

I numeri del 2014 confermano la forte crescita di Banca Etica che ha chiuso l’esercizio con un utile netto di oltre 3 milioni di euro. La prima – e tutt’ora unica – banca italiana interamente dedita alla finanza etica ha centrato il più difficile degli obiettivi: nonostante la fase di crisi prolungata con una generalizzata contrazione dei crediti erogati dalle banche, i prestiti concessi da Banca Etica a favore di famiglie, organizzazioni e imprese che operano in contesti di utilità sociale quali la cooperazione, l’ambiente, la promozione della cultura e dello sport, il commercio equo e l’agricoltura biologica sono cresciuti del +6,0% raggiungendo i 627 milioni di euro. Il tutto mantenendo un tasso di sofferenze nette decisamente basso allo 0,67%.

Questo risultato è stato possibile grazie all’impegno di tutti i lavoratori di Banca Etica e dei  soci che hanno rafforzato il loro investimento per consolidare il capitale sociale che ha raggiunto i 50 milioni di euro nei primi mesi del 2015.

In Italia sono sempre di più le persone e le organizzazioni che scelgono la finanza etica per gestire i propri risparmi e la propria operatività bancaria: i clienti di Banca Etica nel 2014 hanno superato il numero di 40 mila con una crescita dell’8,8% rispetto all’anno precedente che ha portato a una raccolta complessiva di oltre 983 milioni di euro (+10,6% rispetto al 2013).

Nell’autunno del 2014 Banca Etica ha anche aperto la sua prima succursale all’estero, in Spagna.