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L’assemblea generale di Banca Etica rinnova il CdA, approva il bilancio record e dà il via libera al sovraprezzo per le azioni

Nel 2021 l’utile netto consolidato del Gruppo Banca Etica è stato di 16,7 milioni di euro, quello della sola Banca Etica di 9 milioni e 535 mila euro

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 L’assemblea delle socie e dei soci di Banca Etica – riunita sabato 14 maggio a Bologna – ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione, approvato il bilancio record del 2021 e deliberato un aumento del sovrapprezzo di emissione per le azioni della prima e unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica.

L’assemblea si è svolta in presenza a Bologna per l’Italia e a Valladolid per i soci spagnoli. Anche quest’anno è stato possibile seguire l’assemblea in diretta streaming e votare online.

La partecipazione

Le persone socie di Banca Etica che hanno partecipato e votato all’assemblea in presenza oppure online sono state oltre 3mila. 

Il rinnovo del CdA

La composizione del CdA di Banca Etica eletto per il prossimo triennio registra qualche conferma e l’ingresso di diverse persone al primo mandato. Anna Fasano è stata confermata presidente insieme ad altri 8 componenti della lista partecipata. Sono invece 4 i consiglieri eletti in qualità di candidati singoli. Ecco dunque la composizione finale del CdA di Banca Etica per il triennio 2022-2025.

  • Anna Fasano,  presidente – nel CdA di Banca Etica dal 2010, dal 2019 ricopre il ruolo di Presidente.  
  • Sonia Cantoni –  è presidente dell’Organismo di Vigilanza della Fondazione Milano, è consigliera e componente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità di IREN spa e di IRETI spa. Ha svolto incarichi dirigenziali in istituzioni pubbliche, quali l’Agenzia per l’Ambiente nazionale.
  • Raffaella De Felice –  È componente del team del Global Steering Group for Impact Investment. È stata amministratrice della Human Foundation e della Social Impact Agenda per l’Italia.  
  • Arola Farré Torras – componente del CdA di Banca Etica dal 2019. È direttrice e cofondatrice di Microfides, una organizzazione di microfinanza che opera prevalentemente a favore delle donne in America Latina e Africa. 
  • Marina Galati – componente del CdA di Banca Etica dal 2019 e del Patronato della Fundación Finanzas Éticas dal 2021. Direttrice dell’Associazione Comunità Progetto Sud, è vicepresidente del CNCA, è stata  presidente del Comitato Etico di Banca Etica dal 2014 al 2017. 
  • Eugenio Garavini – ha una lunga esperienza nel settore bancario dove ha svolto diversi incarichi direttivi. E’ stato fino al 2021 vice direttore generale di BPER Banca. È stato componente del Comitato Etico di Banca Etica e di Etica sgr.  
  • Stefano Granata – presidente di Confcooperative Federsolidarietà ed è stato presidente del Gruppo Cooperativo CGM. È presidente e amministratore delegato di Cooperjob, agenzia per il lavoro della rete CGM e presidente di CGMoving, società dedicata allo sviluppo di piattaforme digitali di welfare. Dal 2021 è presidente di Aiccon – Centro di ricerca e alta formazione per il non profit e dal 2016 è vicepresidente di Social Impact Agenda per l’Italia.  
  • Giacinto Palladino – già componente del CdA di Banca Etica. 
  • Aldo Soldi – componente del CdA di Banca Etica dal 2019. È stato direttore generale di Coopfond, il Fondo mutualistico di Legacoop. È componente del Consiglio di Amministrazione di Libera Terra Mediterranea. 

Componenti eletti singolarmente

  • Marco Piccolo
  • Alberto Puyo
  • Luciano Modica
  • Carlo Boni Brivio

Il CdA è dunque composto da 5 donne e 8 uomini, con una rappresentanza di donne che sfiora il 40%.

“E’ stata un’assemblea all’insegna del rafforzamento, della stabilità e della distintività della nostra banca e del nostro gruppo, con al centro la conferma della nostra risposta alla guerra che purtroppo a inizio 2022 è arrivata nuovamente anche in Europa e ha fatto emergere la forza di una comunità di valori. Riaffermare i principi della finanza etica, il no alle armi, e più in generale non solo una comunità di intenti (fare finanza in un certo modo) ma prima ancora di pensiero e cultura è un unicum. Un valore enorme, forse la più grande forza che abbiamo.

Con questa energia la nuova squadra si metterà a servizio della finanza etica, dell’azionariato diffuso per i prossimi tre anni” dice la presidente di Banca Etica, Anna Fasano.

Il sovraprezzo per le azioni

L’assemblea ha approvato la proposta del CdA di incrementare il sovrapprezzo di emissione di ulteriori €2 per azione e, quindi, di fissarlo complessivamente in €8,50 per ogni azione emessa. Le azioni di Banca Etica registrano oggi dunque un valore di € 61,00 (52,50 euro valore nominale più 8,50 € sovrapprezzo): cresciuto del +16,19% dalla nascita della banca nel 1999 a oggi.

L’assemblea ha inoltre stabilito che il sovrapprezzo è dovuto per qualunque quantitativo sottoscritto ma che è facoltà del Consiglio di Amministrazione accordare una riduzione dell’ammontare di detto sovrapprezzo, nel caso di sottoscrizione di n. 20 azioni o multipli di 20, all’esclusivo fine di attribuire al sottoscrittore una o più azioni ordinarie (c.d. premio o bonus shares) nella misura di una azione aggiuntiva ogni 20 azioni sottoscritte.

Utili record, clientela in crescita, più servizi per l’economia civile

L’assemblea ha votato a larghissima maggioranza il bilancio 2021. Il Gruppo Banca Etica ha chiuso l’esercizio 2021 con l’utile più alto di sempre e in forte crescita rispetto al 2020. L’utile netto consolidato del Gruppo Banca Etica è stato di 16,7 milioni di euro, quello della sola Banca Etica di 9 milioni e 535 mila euro. Le masse intermediate del Gruppo hanno superato per la prima volta i 10 Mld di euro mentre il ROE sfiora il 12%. Il risultato è frutto del positivo andamento della gestione caratteristica e della gestione finanziaria e si inserisce nel percorso di costante crescita che contraddistingue il Gruppo Banca Etica.

I risultati estremamente positivi del 2021 confermano la capacità di Banca Etica di affrontare con efficacia la complessità del contesto pandemico e di creare valore per tutti gli stakeholders. In primis si segnala la straordinaria crescita dell’erogazione di credito a supporto alle famiglie e delle imprese sociali: gli impieghi lordi hanno raggiunto il miliardo e 180 mila euro, con una crescita del +7,5% rispetto all’anno precedente. 

La raccolta diretta di risparmio ha raggiunto i 2 miliardi e 281 mila euro con una crescita del +13,1% rispetto all’anno precedente.  

Il capitale sociale di Banca Etica ha raggiunto a fine 2021 gli 82 milioni di euro con una crescita del +6% rispetto all’anno precedente. Tale incremento, unito all’ulteriore crescita della riserva di valutazione dei titoli e dell’utile di esercizio, consente di aumentare gli indici di solidità patrimoniale Common Equity Tier 1 ratio e Total capital ratio, i cui valori ammontano rispettivamente al 15,8% e al 19,6%, livelli mai raggiunti prima.

I crediti deteriorati lordi ammontano a 61,1 mln di euro con un tasso di copertura del 51,3% e si posizionano sui livelli più bassi di sempre rispetto agli impieghi (5,2%).