NOTA PER LA STAMPA
Il microcredito ha dimostrato di essere un valido strumento di lotta all’esclusione sociale, anche in Italia.
Per crescere la microfinanza ha bisogno di nuove norme. Il Testo Unico Bancario entrato in vigore nel 2010 prevede, finalmente, una normativa che potrebbe favorire lo sviluppo del settore, ma a oltre un anno dall’entrata in vigore mancano ancora le norme attuative.
La Rete Italiana Microfinanza (Ritmi) cui anche Banca Etica aderisce tramite la propria Fondazione Culturale, chiede che sia ripreso al più presto il lavoro per l’emanazione di queste norme attuative e che siano ascoltate le osservazione degli operatori che da anni sono impegnati nel microcredito in Italia.
Leggi il comunicato stampa sul sito di http://www.ritmi.org/