Banca popolare Etica e Unimpresa hanno siglato una convenzione per agevolare l’accesso al credito a favore delle micro, piccole e medie imprese aderenti a Unimpresa e operanti in settori di alto valore sociale, quali l’erogazione di servizi sociali, la tutela dell’ambiente, il risparmio energetico, l’agricoltura biologica, la cooperazione internazionale, l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Comunicati stampa
UNA TESTA UN VOTO RESTA UN VALORE-Anche in Democrazia Economica
Il comunicato stampa del tavolo dei soci di riferimento di Banca Etica, composto da: ACLI – AGESCI – ARCI – ASSOCIAZIONE BOTTEGHE DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE – AIAB – CGM (Consorzio Gino Mattarelli) – CISL – COOPERATIVA OLTREMARE – Cooperazione Terzo Mondo (CTM-Altromercato) – FIBA CISL – Fundación FIARE (Spagna)- EMMAUS ITALIA – GRUPPO ABELE – Legambiente – MAG2 FINANCE Milano – MAG Venezia – MANI TESE – OVERSEAS – UISP
Riforma delle banche popolari: nota del presidente di Banca Etica, Ugo Biggeri
Il Consiglio dei Ministri ha varato ieri un decreto legge che riforma la governance delle 10 maggiori banche popolari italiane, quelle con attivi superiori agli 8 miliardi di euro, obbligandole a trasformarsi in società per azioni e a rinunciare al principio democratico che le regola e che prevede che ogni socio esprima un voto in assemblea a prescindere dalla quantità di azioni detenute (c.d. “voto capitario” o “una testa un voto”).
Banca Etica non è tra gli istituti coinvolti nella riforma, ma il provvedimento mette in luce un approccio del Governo alla regolamentazione del credito che desta preoccupazione.
Ecco le considerazioni in proposito del presidente di Banca Etica, Ugo Biggeri.