Dimensione del testo
ALTO CONTRASTO (CHIARO)
ALTO CONTRASTO (SCURO)
FONT ACCESSIBILI

Perugia in festa per i primi 15 anni di Banca Etica in città

Una giornata per parlare di pace, solidarietà e transizione energetica 


Appuntamento dalle ore 17 di venerdì 17 aprile in via Piccolpasso 109 (Pg): dopo il taglio del nastro in in filiale, alcuni incontri a tema nella vicina sede della Comunità di Capodarco, con torta e brindisi finale.

Il 17 aprile Banca Etica – prima e tuttora unica banca italiana dedita esclusivamente alla finanza etica – festeggia un traguardo importante nel cuore dell’Umbria. La filiale di Perugia celebrerà i suoi primi 15 anni di attività, un anniversario che coincide con la conclusione dei lavori di ristrutturazione dei locali di via Piccolpasso, pronti ad accogliere soci e clienti in una veste completamente rinnovata.

La cittadinanza è invitata a partecipare a un pomeriggio di festa e riflessione che inizierà alle ore 17 con il taglio del nastro in filiale. A seguire, l’evento si sposterà presso la Comunità di Capodarco dell’Umbria per un incontro dedicato ai temi della pace e della giustizia sociale. Interverranno figure di rilievo come Don Tonio Dell’Olio, giornalista e attivista, e Maria Elena Delia, che porterà la testimonianza della missione Global Sumud Flotilla

Il programma completo e le modalità di registrazione per partecipare in presenza sono disponibili alla pagina dedicata sul sito di Banca Etica.

I numeri del valore condiviso in Umbria
In questi quindici anni Banca Etica ha dimostrato come la finanza etica possa essere uno strumento al servizio dell’economia reale e virtuosa del territorio. I dati aggiornati al 31 marzo 2026 per l’Umbria confermano questa crescita: gli impieghi hanno raggiunto quota 37 milioni di euro, sostenendo progetti ad alto impatto sociale e ambientale. La fiducia dei risparmiatori è testimoniata da oltre mille conti correnti attivi e da una raccolta complessiva di quasi 40 milioni di euro (di cui circa 32 milioni di raccolta diretta e oltre 8 milioni di indiretta). Fondamentale è poi il ruolo della base sociale, che conta più di seicento persone e organizzazioni socie, con un capitale sociale versato di quasi 1,7 milioni di euro.

Sostegno concreto alle imprese e alla transizione energetica
Banca Etica si conferma capace di fornire credito e servizi finanziari a molte realtà locali protagoniste dell’economia virtuosa, e si rivela partner strategico insostituibile per organizzazioni che costruiscono processi innovativi di comunità a tutela del lavoro e degli ecosistemi. Un esempio sono senz’altro le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) già avviate, come la CER Perugia Green Energy nel perugino, e i progetti legati a Free Luce e Gas nel ternano. Ma l’attenzione riservata alle persone si valorizza particolarmente con il sostegno alle imprese recuperate dai lavoratori (i workers buyout o WBO), tra cui spiccano casi come quelli di Stile, Ceramiche Noi e Wald. Un esempio d’eccellenza è poi la società cooperativa GBM, realtà che coniuga la natura di impresa rigenerata dai lavoratori con l’impegno attivo nella creazione di nuove comunità energetiche.