Banca popolare Etica ha chiuso la semestrale 2014 con risultati molto positivi: l’utile è di 3 milioni di euro; la raccolta di risparmio ha segnato un aumento di quasi 44 milioni da inizio anno portando il volume complessivo a 917 milioni Euro; pure il capitale sociale cresce (+1,5 mln € da inizio anno). Il credito accordato è pari a 795 milioni di Euro.
La qualità del credito rimane ottima con un tasso di sofferenze che si ferma al 2,14% ben al disotto della media del sistema bancario italiano.
Da sottolineare anche il miglioramento della solidità patrimoniale di Banca Etica con il Tier-1 all’11,42% e il Total capital ratio a 14,55%.
«Per il 2014 ci eravamo dati l’obiettivo di far crescere significativamente il credito erogato – spiega il presidente di Banca Etica, Ugo Biggeri – un’impresa complessa a causa della fase economica che sta vivendo tutto il Paese e che comporta minor richiesta di credito. Oggi il rapporto tra impieghi accordati e raccolta si attesta all’85%, un dato molto buono rispetto al resto del sistema bancario. Vogliamo fare di più, coerentemente con il nostro spirito, e affronteremo questa sfida come uno stimolo per migliorare ancora il nostro modo di fare banca al servizio dell’economia reale e solidale. I conti mettono in evidenza una banca solida e che può guardare al futuro con serenità, programmando lo sviluppo futuro».