Punto: s.m: entità priva di dimensione, può essere considerato come posizione o coordinata spaziale
Cospicuo: agg: visibile, che attrae lo sguardo
Nel linguaggio nautico il punto cospicuo è un punto di riferimento a terra sufficientemente riconoscibile dal mare, serve a tenere la rotta nell’impossibilità di consultare le carte, calcolare le distanze percorse. Orientarsi.
Punti cospicui si occupa di progetti culturali. Sostiene la circolazione di un alfabeto emotivo attraverso l’esercizio e la pratica dei linguaggi artistici, propone forme, parole, immagini che si traducano in consapevolezza. Non è importante da dove si parta: il linguaggio del corpo porta alla danza e al teatro, la parola alla poesia e alla letteratura, lo sguardo al cinema e alla fotografia, ma la pratica di tutti questi linguaggi, in comunicazione tra loro, porta al sapere di sé, al sapere con e verso gli altri.
Il termine Nigrizia deriva dal latino nigritia: paese dei neri (corrisponde al nome “Sudan”). Fino al secolo XIX indicava comunemente l’Africa a sud del Sahara.
Nasce nel gennaio 1883 quando dagli Annali dell’Associazione del Buon Pastore – fascicoli bimestrali che dal 1872 riportavano principalmente testi di Daniele Comboni, ma poi sempre più anche di altri missionari – diventa La Nigrizia.
Le prime annate sono incentrate sulla rivoluzione mahdista in Sudan, primo campo d’azione di Comboni (primo vescovo di Khartoum) e dei comboniani. Ben presto appaiono i primi studi etnografici e, nel 1887, il primo articolo di un africano (don Daniele Sorur). Nel 1895 diventa mensile.
In tutta la prima metà del Novecento La Nigrizia continua ad accompagnare lo sviluppo delle missioni comboniane. Sono degni di nota, dal punto di vista scientifico, i contributi etnografici: come quelli dei padri Angelo Negri sugli acioli dell’Uganda; Stefano Santandrea sui gruppi del Bahr el-Ghazal (Sudan); Filiberto Giorgetti sugli azande (tra Sudan, Congo e Centrafrica); Arturo Nebel sui denka, Carlo Muratori sul Bahr el-Gebel (Sudan); Luigi M. Zadra su flora e fauna dell’Africa centrale.
Nel 1958 Enrico Bartolucci, allora direttore, e Raffaele Gagliardi decidono di uscire con una Nigrizia tutta nuova: da gennaio il periodico muta di veste per diventare un rotocalco. Soprattutto comincia a presentare l’Africa in tutta la sua realtà sociopolitica, economica, culturale e religiosa.
Dal 1965 al 1978 si avvicendano alla direzione due missionari che le danno una particolare impronta: Nazareno Contran e Renato “Kizito” Sesana. Contran renderà la rivista un mezzo sempre più qualificato per presentare l’Africa delle indipendenze. Sesana è l’uomo degli anni settanta: la scelta dei movimenti di liberazione nelle colonie portoghesi, la riflessione autocritica sullo stile di missione (con particolare attenzione a quanto si dibatteva in Francia), introduce i dossier ed ottiene il copyright per l’Italia di due settimanali africani Afrique Nouvelle di Dakar e La Semaine africaine di Brazzaville.
Nel 1978 Alessandro Zanotelli raccoglie con convinzione l’eredità di un secolo di storia di Nigrizia e mette in evidenza le connessioni e le responsabilità, anche italiane, nei confronti dell’Africa e del Sud del mondo. Tesse inoltre una rete di amicizie e nuove collaborazioni che immettono sangue fresco nella rivista. Fra i temi più dibattuti, l’apartheid del Sudafrica, la produzione e il commercio delle armi, la critica al modello di sviluppo occidentale, la (mala)cooperazione, la nonviolenza e, sul fronte specificamente ecclesiale, il diritto dell’Africa a un suo cammino (la richiesta di un Concilio africano, iniziata con Sesana, è una chiara indicazione in questo senso).
L’epurazione di “Alex”, cui succede Elio Boscaini, non comporta un cambiamento di linea della rivista. Negli anni novanta – segnati dalla direzione di Efrem Tresoldi – si accentua l’interesse per le problematiche economiche: la globalizzazione vista dal Sud del mondo e dall’Africa in particolare. Sul versante missionario, il dialogo interreligioso si rivela come una delle sfide più significative. Mentre sul fronte italiano si moltiplicano le occasioni di intervento: oltre alla cooperazione, il nuovo fenomeno dell’immigrazione e il lancio o la partecipazione a campagne di opinione e azione.
Il resto è attualità; al lettore giudicare.
La nostra azienda ha sede a Marostica (VI) e si occupa della commercializzazione all’ingrosso e al dettaglio sul territorio nazionale dei prodotti della ditta tedesca Emiko realizzati con la tecnologia EM.
La tecnologia dei microrganismi effettivi EM® indica un vasto gruppo di batteri responsabili del processo rigenerativo e promette una vera rivoluzione in parecchi campi applicativi: dalla tutela dell’ambiente all’agricoltura, passando per la nostra salute e le nostre case.
I principali benefici derivano dalla possibilità, in agricoltura, di mettere al bando pesticidi, fertilizzanti artificiali e prodotti chimici di sintesi grazie a un approccio innovativo, frutto di importanti ricerche scientifiche.
I risultati raggiunti sono davvero notevoli e ormai riguardano un’ampia gamma di prodotti da utilizzare anche in ambiti diversi (igiene della casa, floricoltura, giardinaggio, cura della persona).
Le proprietà dei microrganismi effettivi, inoltre, hanno un effetto positivo sul nostro sistema immunitario.
Potete visionare e acquistare tutti i prodotti anche sul nostro sito www.emipiace.it
“Nutriben – Sentiero Natura aps” nasce da un gruppo di persone consapevoli che le situazioni climatiche, l’inquinamento ambientale e alimentare siano la causa dei nuovi malesseri non necessariamente catalogati fra quelli in protocollo. Da qui la spinta a creare un SCUOLA di NATUROPATIA aggiornata nei suoi percorsi formativi ma nello stesso tempo che indirizzi subito al lavoro i suoi diplomati.
I nostri incontri INFORMATIVI, gratuiti e aperti al pubblico, presentano alcune cause di questi malesseri.
I nostri Corsi FORMATIVI indirizzano e forniscono ai Naturopati diplomanti Nutriben specifiche conoscenza tutte odierne.
I singoli Corsi sono modulari, al termine del quale si riceve un attesto che da la possibilità all’allievo di concretizzare e lavorare sin da subito per la singola disciplina.
La partecipazione interattiva degli allievi aiuteranno, inoltre, il corpo docenti a orientarsi e offrire meglio la singola Materia ma soprattutto cammineremo insieme in collaborazione e crescita individuale oltre che collettiva.
I Viaggi dell’Arca è un Tour Operator specializzato nella progettazione ed organizzazione di proposte per il turismo scolastico, il turismo verde e il turismo accessibile.
I soci del Consorzio sono operatori oramai consolidati e di grande esperienza del settore turistico:
Arredata con tutto quello che serve per viverci compresi biancheria letto e bagno, pentole posate e stoviglie.
Abbiamo realizzato le strutture interne e l’arredamento riciclando legno che aveva già avuto un’altra vita e ne ha ora una nuova. L’isolamento termico di pareti e tetto è fatto con materiali naturali: intonaci in terra cruda e paglia, lana sterilizzata di pecora. L’energia elettrica diurna è prodotta con impianto fotovoltaico, l’acqua della rete idrica è potabile.
Posto auto, è disponibile la lavanderia. Siamo sulla costa nord ovest a circa 60 km a sud di Alghero, Casa Uras è in comune di Magomadas e vicinissima a Bosa (supermercato, ospedale, servizi, negozi e vita sociale) e si raggiungono facilmente coste e spiagge specialissime, nonché i boschi e le sorgenti del Montiferro.
Abbiamo una terrazza comune vista mare, ombreggiata da un vecchio e grande pino marittimo.
New Tech Solutions è stata creata per la ricerca lo sviluppo e la commercializzazione di tecnologie di ultima generazione e del loro utilizzo al fine di migliorare ogni possibile aspetto di vita.
Annulliamo la Distanza nasce ufficialmente a Firenze il 7 ottobre 1997, quando un gruppo di amici decide di intervenire in prima persona nel sostegno e nella cura dei bambini già adottati a distanza.
Da allora, con un impegno crescente e sempre più incisivo, Annulliamo la Distanza si è impegnata nella battaglia per combattere la fame, le malattie e gli altri disagi che minacciano il futuro dei bambini in ogni parte del mondo.
Ci riconosciamo nel motto “i bambini prima di tutto”, perché crediamo che questa sia la strada per dare un futuro a quei bambini e ai loro paesi, per accorciare il divario esistente fra i paesi poveri e quelli ricchi, per annullare la distanza fra le diverse anime di questo pianeta.
Universities all around the world are gaining a key role in sustainable development and cooperation through an increasing number of graduates and PhDs focused on these topics.
There is also a need to reduce distances between the technical view of cooperation and the social sciences, as well as between the didactics and the practical experience on field.
Professionals from the technical, economic and social sectors involved in development cooperation are called to interact in interdisciplinary and transnational contexts.
Such skill has nowadays become essential for a meaningful and sustainable contribution within the working environment.
This is the goal of the course “Engineering for Developing Communities (EDC)” at Columbia University, New York, of the “Co-operation and Design for Development (CDD)” course at the Sapienza University of Rome, “Global Leadership and Sustainable Development “(GDLS) of Hawaii Pacific University and the Center for Sustainable Development (CSD) at the University of Cambridge (UK).