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Banca Etica sceglie Brescia capitale della finanza etica per un giorno

L’assemblea annuale dei soci di Banca Etica per il 2023 si terrà sabato 20 maggio tra Brescia e Siviglia. Sarà un passaggio chiave per rinnovare il comitato etico e approvare l’ultimo bilancio record.

E il programma nella Leonessa lombarda prevede anche un grande spettacolo aperto alla città, momenti comunitari e iniziative mirate per socie, soci e clienti.

Banca Etica – prima e finora unica banca italiana dedita esclusivamente alla finanza etica – in  Italia ha scelto Brescia per incontrarsi, rendendo così la Leonessa, già capitale internazionale della cultura per l’anno 2023 (insieme a Bergamo), anche capitale italiana della finanza etica per un giorno. Il prossimo sabato 20 maggio centinaia delle persone e delle organizzazioni socie di Banca Etica si troveranno infatti al Teatro Sociale per costruire strategie future, dibattere su temi di sostenibilità sociale e ambientale, nonché approvare il bilancio estremamente positivo del 2022 (utile netto consolidato di Gruppo di 17,2 milioni di euro) e rinnovare la composizione dell’importantissimo Comitato etico. E come a Brescia in Italia così avverrà a Siviglia, in Spagna, dove si riuniranno socie e soci di Fiare Banca Etica, ovvero l’emanazione spagnola di Banca Etica, per una giornata di lavori comuni presieduta da Siviglia e da lì condotta dalla presidente di Banca Etica, Anna Fasano.  Banca Etica, realtà cooperativa nata a Padova nel 1999, è infatti capofila di un Gruppo che oggi occupa quasi 500 persone nei due Paesi, e a Brescia vanta una delle sue filiali storiche (inaugurata nel 2000) e delle più grandi, tra le 21 complessive aperte dall’istituto e collocate nei principali centri urbani. La filiale bresciana finanzia con oltre 80 milioni di euro le imprese, le organizzazioni, le famiglie e le persone sul territorio.

Un evento green e comunitario, tra cultura e divertimento
L’appuntamento di quest’anno, peraltro, assume un rilievo particolare per molte ragioni. In primo luogo perché è stato gratificato dal patrocinio del Comune di Brescia (socio e cliente di Banca Etica) riservato sia al concerto-spettacolo aperto alla cittadinanza previsto per venerdì 19/5 alle 21 in piazza Duomo, sia per l’assemblea. In secondo luogo perché quella bresciana è la prima tappa di un percorso virtuoso – e volontario – di Banca Etica verso l’obiettivo del  fatidico “impatto zero”. L’organizzazione dell’assemblea 2023 adotta infatti materiali ecocompatibili e ne contabilizza i consumi; offre pasti prevalentemente vegetariani e si avvale di fornitori locali; promuove gli spostamenti in treno dei partecipanti e compensa le emissioni complessive dell’evento con la piantumazione di alberi nella Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino. Non a caso, la performance teatrale del venerdì, intitolata AquaDueO, condurrà gli spettatori –  guidati da Telmo Pievani e accompagnati dalla notissima e funambolica Banda Osiris – in un viaggio musicale a tratti scanzonato e a tratti serio fra i problemi del nostro Paese legati al cambiamento climatico (ingresso gratuito ad esaurimento iscrivendosi su www.bancaetica.it/aquadueo/). Per socie, soci e clienti di Banca Etica sono riservati inoltre vari momenti formativi e culturali (un confronto partecipato sulla costruzione di un’economia di pace attraverso la finanza etica e diversi tour alla scoperta di Brescia città di libertà, classica e contemporanea). Mentre la chiusura (in bellezza) della due giorni di iniziative è di nuovo dedicata a tutta la cittadinanza, invitata alla Cascina Parco Gallo per una serata finale con musica organizzata dal Gruppo di iniziativa territoriale locale di Banca Etica (il Git di Brescia).

“Banca Etica – sottolinea il direttore generale, Nazzareno Gabrielli – ha scelto di tenere in questo luogo l’assemblea annuale dei soci e delle socie perché Brescia è una radice importante della più che ventennale attività del Gruppo. Qui è stata aperta nel 2000 una delle nostre prime filiali e la partecipazione attiva e vivace dei soci e delle socie e della clientela ha permesso a Banca Etica di far crescere l’economia locale più virtuosa. Con l’occasione Banca Etica ha pensato di offrire alla cittadinanza un concerto-spettacolo che faccia riflettere, divertendo, sui temi cardine della finanza etica: la collettività, la tutela degli ecosistemi e la responsabilità di una finanza nel costruire un modello economico più sano e pulito. Per una banca cooperativa e fortemente connessa alla propria base sociale come la nostra, l’assemblea è un passaggio chiave per condividere gli ottimi risultati del 2022 sul piano finanziario e di impatto sociale e ambientale positivo, ed è anche un grande momento comunitario e identitario”.

L’anima più che sostenibile di una banca diversa
Forte di oltre 47 mila soci e 89 milioni di euro di capitale sociale, Banca Etica giunge così a Brescia confermando il proprio impegno sociale e ambientale, che quotidianamente traduce i principi della finanza etica in finanziamenti – per oltre un miliardo di euro – a favore di famiglie, organizzazioni e imprese di settori chiave (cooperazione e innovazione sociale, cooperazione internazionale, cultura e qualità della vita, tutela dell’ambiente, turismo responsabile, agricoltura biologica, diritto alla casa, legalità). Unica in Italia, Banca Etica monitora inoltre – con un report pubblico annuale – l’impatto socio-ambientale di ogni euro erogato, e rende consultabile online la lista dei propri finanziamenti, concessi sull base di rigorosi criteri di esclusione: il Gruppo Banca Etica non supporta infatti la produzione e commercializzazione di armi; attività che violano i diritti umani, sfruttano il lavoro minorile o non rispettano i diritti dei lavoratori, promuovono esclusione ed emarginazione di minoranze o intere categorie della popolazione; allevamenti intensivi di animali; attività di ricerca scientifica che conducono esperimenti su soggetti deboli o non tutelati o su animali; mercificazione del sesso e gioco d’azzardo.