Anche se i diritti umani sono gravemente compromessi in molti stati del mondo, abbiamo chiesto ad Amnesty International Italia di raccontarci delle buone notizie che ci dimostrato che il cambiamento è sempre possibile. Ecco una selezione delle migliori notizie del 2025 e del 2026, fino ad oggi.
Gennaio 2025 – Processi iniqui – Stati Uniti d’America
Il 20 gennaio il presidente uscente Joe Biden ha concesso la clemenza a Leonard Peltier, malato e ottantenne, dopo quasi 50 anni di carcere inflittigli a seguito di un processo, segnato da varie irregolarità, per l’omicidio di due agenti dell’Fbi. Peltier trascorrerà il resto della pena nella sua abitazione, agli arresti domiciliari.
Marzo 2025 – Giustizia internazionale – Filippine
L’11 marzo le autorità hanno arrestato l’ex presidente Rodrigo Duterte, ricercato dalla Corte penale internazionale per crimini contro l’umanità in relazione alla sua politica della “guerra alla droga” che tra il 2016 e il 2022 causò l’uccisione di migliaia di persone, per lo più povere e marginalizzate, da parte delle forze di polizia o di killer legati a queste ultime. Il 12 marzo Duterte è stato trasferito alla Corte.
Aprile 2025 – Diritti delle persone minorenni – Israele / Territorio palestinese occupato
Il 10 aprile il palestinese Ahmad Manasra è tornato in libertà dopo quasi 10 durissimi anni trascorsi in un carcere israeliano, di cui due in isolamento. Arrestato a 13 anni, nel 2016 era stato condannato a 12 anni, poi ridotti a nove e mezzo, per un tentato omicidio nonostante prove che non vi avesse preso parte.
Giugno 2025 – Violenza contro le donne – Norvegia
Il 6 giugno il parlamento ha emendato, con 91 voti a favore e 12 contrari, l’articolo 291 del codice penale sul reato di stupro, integrandolo con un primo paragrafo che afferma che un rapporto sessuale con una persona che né con le parole né con i fatti ha espresso il consenso deve essere punito come stupro con una pena fino a sei anni.
Luglio 2025 – Giustizia internazionale – Afghanistan
L’8 luglio la Camera preprocessuale della Corte penale internazionale ha emesso mandati di cattura nei confronti di Haibatullah Akhundzada e di Abdul Hakim Haqqani, rispettivamente guida suprema e capo del potere giudiziario dei talebani, per il crimine contro l’umanità di persecuzione di genere.
Settembre 2025 – Persone che difendono i diritti umani – Egitto
Il 22 settembre, dopo che lui e la madre avevano messo a rischio la propria vita con lunghi scioperi della fame, Alaa Abd el-Fattah ha ottenuto la grazia presidenziale. Già più volte condannato per reati di opinione, era stato arrestato nel settembre 2019 e condannato nel dicembre 2021 a cinque anni di carcere. Nonostante, sottraendo alla condanna i due anni trascorsi in detenzione preventiva, la pena fosse terminata nel settembre 2024, da allora era rimasto in prigione.
Ottobre 2025 – Violenza contro le donne – Francia
Il 29 ottobre, dopo il voto favorevole dell’Assemblea nazionale di sei giorni prima, il Senato ha definitivamente approvato un testo di legge che introduce nel codice penale una definizione di stupro basata sul consenso. La Francia è così il sedicesimo stato dell’Unione europea ad avere una legge in materia di stupro conforme alla Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne e alla violenza domestica.
Dicembre 2025 – Giustizia internazionale – Germania / Libia
Il 1° dicembre il cittadino libico Khaled Mohamed Ali El Hishri, uno dei responsabili della famigerata prigione di Mitiga, è stato consegnato dalle autorità tedesche alla Corte penale internazionale. Era stato arrestato il 16 luglio 2025 in esecuzione di un mandato di arresto emesso dalla prima camera preliminare della Corte il 10 luglio 2025 per crimini di guerra e contro l’umanità.
Gennaio 2026 – Grecia – Migranti
Il 16 gennaio, la corte d’appello di Lesbo, in Grecia, ha emesso un verdetto di assoluzione al termine del procedimento a carico di Seán Binder, volontario impegnato nelle operazioni di soccorso, e di altre 23 persone imputate insieme a lui. I diritti umani di Seán sono stati violati e la sua vita è rimasta sospesa per molti anni. Ci auguriamo che la decisione di oggi invii un messaggio forte alla Grecia e agli altri stati europei: la solidarietà, la vicinanza e la difesa dei diritti umani devono essere tutelate e valorizzate, non punite!
Febbraio 2026 – Bielorussia – prigionieri di coscienza
Il 19 febbraio Mikalai Statkevich, prigioniero di coscienza della Bielorussia di 69 anni, è stato scarcerato da una colonia penale dopo aver trascorso diverse settimane nell’ospedale interno a seguito di un infarto che lo aveva colpito il 21 gennaio. Ex candidato alle elezioni presidenziali, noto critico del governo, Statkevich era stato arrestato il 31 maggio 2020 ed era stato condannato a 14 anni per la falsa accusa di “organizzazione di disordini di massa”.
Aprile 2026 – Afghanistan – diritti delle donne
Il Consiglio della Fifa ha approvato alcuni emendamenti ai propri regolamenti di governance, che offrono un’opportunità storica per garantire l’equità di genere e i diritti umani nello sport. Questi cambiamenti consentono il riconoscimento ufficiale della nazionale femminile dell’Afghanistan in esilio, garantendo che dopo quasi 5 anni le giocatrici possano tornare a rappresentare il loro paese nelle competizioni ufficiali della Fifa.
Giugno 2026 – Ungheria – diritti LGBTQIA+
La Procura Generale ungherese ha annullato le accuse nei confronti del sindaco di Budapest Gergely Karácsony e dell’insegnante rom e gay Géza Buzás-Hábel, che erano stati posti sotto indagine per aver organizzato lo scorso anno, rispettivamente, il Pride nella capitale e quello nella città di Pécs. Nel marzo 2025, infatti, i due eventi erano stati dichiarati illegali a seguito di una serie di emendamenti legislativi, adottati dal Parlamento fedele all’ex primo ministro Victor Orban, che vietavano le manifestazioni in favore dell’uguaglianza dei diritti delle minoranze sessuali e di genere.
Sei cliente di Banca Etica e vuoi sostenere il lavoro di Amnesty? Scegli la carta di credito affinity* dedicata ad Amnesty. Ogni volta che la usi Banca Etica eroga un contributo all’organizzazione rinunciando ad una parte delle commissioni, senza costi aggiuntivi per te.
*Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le condizioni contrattuali ed economiche applicate consulta i Fogli Informativi disponibili presso le filiali e i locali aperti al pubblico e nella sezione Trasparenza Bancaria di questo sito. L’attivazione dei prodotti/servizi presentati è soggetta alla valutazione della Banca.