Dal 9 al 12 marzo si è tenuta l’assemblea annuale dell’Alleanza globale delle banche fondate su valori (Global Alliance for Banking on Values - GABV), ospitata a Santo Domingo da Banco Ademi, realtà con forte vocazione sociale che finanzia famiglie e micro/piccole imprese nella Repubblica Dominicana. La delegazione di Banca Etica, socio fondatore di GABV, era composta dalla vicepresidente Federica Ielasi, da Paola Zanet, incaricata per le attività internazionali, e da Andrea Abbate, impegnato nel gruppo di lavoro sull’impatto sociale ambientale.
In occasione del rinnovo di parte del board è stata presentata la candidatura di Paola Zanet, che da anni segue le attività di GABV. Al termine di una consultazione tra le organizzazioni socie, Paola Zanet è stata eletta, consentendo così a Banca Etica di avere avere una rappresentante al massimo livello nel network che – riunendo oltre 70 istituzioni finanziarie “fondate sui valori” presenti in 46 diversi Paesi del mondo – si impegna per mantenere alta l’asticella valoriale e della distintività per un sistema finanziario che crei inclusione, pace e avanzamento nella protezione degli ecosistemi. La nomina è anche un riconoscimento al lavoro di Banca Etica e Zanet, che ha definito GABV come “…un movimento potente, che merita il nostro pieno sostegno per amplificarne l’impatto”, si è dichiarata “…orgogliosa di servire questa causa, promuovendo una visione della finanza che sia veramente inclusiva e responsabile dal punto di vista sociale e ambientale”, rispondendo poi ad alcune domande.

Qual è lo stato dell’arte dell’Alleanza e cosa ci portiamo “a casa” dal meeting di Santo Domingo?
La Global Alliance for Banking on Values sta acquisendo sempre maggiore rilevanza a livello internazionale: sono 8 le nuove entità finanziarie che hanno deciso di aderire nel 2025, portando a 74 il numero complessivo delle organizzazioni componenti con base nei 4 continenti. Lo spessore e l’autorevolezza che negli anni GABV ha guadagnato è testimoniata anche dello standing degli interventi che riesce a mobilitare in occasione dei suoi appuntamenti istituzionali (a Santo Domingo ha preso la parola Raquel Peña de Antuña, vicepresidente della Repubblica Dominicana, ma ricordo sessioni di altissimo profilo anche nelle edizioni precedenti dell’assemblea annuale). Iniziative come la Leadership Academy hanno raccolto adesioni ed apprezzamenti, così come gli interventi di scambio e riflessione intercorsi nel 2025 a livello di aree continentali.
Quali sono le sfide principali che attendono GABV sullo scacchiere internazionale?
In un contesto geopolitico che va verso una prevalente frammentazione ed un aumento conclamato delle tensioni e delle divisioni, spesso condizionate da interessi economici e finanziari, GABV rappresenta un luogo di convergenza, confronto e scambio che supera confini, barrieri e lingue. Già questo elemento, nel contesto attuale, rappresenta un ingaggio continuo e un valore da coltivare. Inoltre, le banche aderenti all’Alleanza, pur connotate da individualità strutturali e operative, nei propri territori si trovano a fronteggiare sfide simili quali la lotta per la tutela dell’ambiente, l’impegno per l’inclusione sociale o l’accesso alle risorse per la fasce di popolazione più fragili, e nel contempo a navigare nell’attuale crescente complessità a livello tecnologico, economico e finanziario.
Quale ruolo intende rivestire il Gruppo Banca Etica nell’Alleanza?
Come soggetto fondatore e promotore della GABV, nonché testimone da oltre 25 anni di una traduzione efficace dei principi di finanza etica nella pratica bancaria quotidiana, Banca Etica ha sempre considerato preziosa ogni occasione di confronto e di apertura a nuove e diverse modalità di fare banca servendo la collettività. Nell’alleanza intende dunque contribuire attivamente allo sviluppo del network sotto diversi profili, a cominciare dalla condivisione di una expertise unica sui temi della misurazione dell’impatto sociale e ambientale dell’attività economico–finanziaria. Questa esperienza, maturata innanzitutto grazie al nostro Ufficio modelli d’impatto e valutazione sociale ambientale (VSA), viene apprezzata e messa a disposizione di un gruppo di lavoro dedicato interno a GABV, dove avviene uno scambio costante su tecniche, metodologie e prassi. Banca Etica ha dialogato con GABV e le altre banche del network in occasione della recente adesione al Trattato per la non proliferazione delle fonti fossili di energia. A partire dalla nostra presenza nel board dell’Alleanza ci impegniamo a incentivare e moltiplicare questo tipo di sinergie, in una prospettiva di crescita comune e condivisa.
Di seguito riportiamo la composizione completa del board di GABV rinnovato:
- David Reiling, CEO, Sunrise Banks (USA), presidente;
- Wellington Holbrook, CEO, Vancity (USA), vice presidente;
- K. Paul Thomas, CEO, ESAF Small Finance Bank (India), consigliere per l’ Asia-Pacifico;
- Maria Flock-Åhlander, CEO, Ekobanken (Sweden), consigliera per l’Europa;
- César Barahona, Executive Director, Banco Integral (El Salvador), consigliera per l’America latina e i Caraibi;
- Darrin L. Williams, CEO, Southern Bancorp, Inc. (USA), consigliere per il Nord America;
- Mirela Pekmezi, CEO, FINCA DRC (Democratic Republic of Congo), consigliera per l’Africa;
- Margarita Cherikbaeva, CEO, Kompanion Bank (Kyrgyzstan), consigliera At-Large;
- Paola Zanet, Head of International Affairs, Banca Etica (Italy), consigliera At-Large.
Photo credits: Global Alliance for Banking on Values
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