Il 24 novembre 2025 è stato sottoscritto da ABI, Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca, Unisin il “Protocollo d’intesa per favorire il rimborso dei crediti da parte delle donne vittime di violenza di genere”.
Il Protocollo ha come obiettivo primario quello di supportare le donne vittime di violenza di genere inserite in percorsi di protezione, che si trovino in difficoltà economica, prevendendo la possibilità di richiedere la sospensione del pagamento della quota capitale dei mutui ipotecari e dei crediti ai consumatori, per il periodo di durata del “percorso di protezione” e comunque non oltre i 18 mesi.
Banca Etica ha scelto di aderire al Protocollo mettendo a disposizione, oltre alla sospensione della sola quota capitale, anche quella dell’intera rata.
Questa scelta è rimessa alla valutazione della cliente, per garantirle il sostegno finanziario più adeguato alle sue specifiche esigenze e alla successiva analisi e valutazione della Banca. In entrambi i casi la sospensione produrrà il corrispondente slittamento del piano di ammortamento e il suo conseguente allungamento per una durata pari a quella della sospensione.
A chi si rivolge
Possono accedere alle misure previste dal Protocollo le donne, clienti della banca, inserite nei “percorsi di protezione” relativi alla violenza di genere, certificati dai servizi sociali del comune di residenza o dai centri antiviolenza o dalle case rifugio di cui all’art. 5-bis del d.l. 14 agosto 2013, n.93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n.119.
Finanziamenti ai quali è applicabile la sospensione
Rientrano nel perimetro di applicazione dell’Accordo:
- mutui garantiti da ipoteca su immobili, indipendentemente dalla finalità;
- prestiti personali, di durata superiore ai 24 mesi, con piano di ammortamento predefinito “alla francese” (non revolving), erogati a persone fisiche sia con tasso fisso che variabile.. [Crediti ai consumatori di cui agli all’art. 121 del D.lgs. 1 settembre 1993, n.385]
Sono esclusi i finanziamenti:
- assistiti dalla cessione del quinto dello stipendio di cui al DPR n.180 del 1950 o della pensione;
- intestati a clienti classificati a credito deteriorato secondo la normativa di Vigilanza della Banca d’Italia.
Modalità di richiesta
Se vuoi richiedere la sospensione delle rate del tuo credito e sei in possesso dei requisiti previsti dal Protocollo:
- fissa un appuntamento nella filiale più vicina a te. Prenota
- in filiale ti accompagneranno nella compilazione del modulo di richiesta a cui dovrai allegare la certificazione dell’inizio del “percorso di protezione” con l’indicazione della data di conclusione del percorso stesso.
Informazioni e supporto
Per maggiori informazioni sulle modalità di accesso consulta questa pagina di approfondimento
Se vuoi informazioni sui percorsi di protezione o se hai bisogno di aiuto chiama subito il numero antiviolenza e stalking 1522.
Photo credits: Luca Gallo
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