Il 7 maggio 2026 si è svolta a Milano l’Assemblea di Cresud, un momento importante non solo per procedere con l’approvazione del bilancio 2025, ma anche per condividere con soci, partner e realtà vicine il percorso fatto nell’ultimo anno e le direzioni di lavoro per il futuro.
L’incontro ha permesso di raccontare in modo concreto cosa significa oggi fare finanza etica internazionale: costruire relazioni di lungo periodo, accompagnare istituzioni di microfinanza nei Paesi in cui operano, sostenere progetti di sviluppo locale e rafforzare il legame con il Gruppo Banca Etica.
I risultati del 2025
Nell’ultimo anno Cresud ha avviato collaborazioni con quattro nuovi partner, in tre nuovi Paesi — El Salvador, Messico e Colombia — e ha realizzato sette erogazioni, per un totale di circa 3 milioni di euro. Il portafoglio attivo ha raggiunto circa 9,5 milioni di euro, con 14 istituzioni di microfinanza finanziate e oltre 480 mila beneficiari finali raggiunti attraverso i partner locali.
L’attività di credito continua a essere il cuore del lavoro di Cresud, ma non si limita all’erogazione di risorse.
Le missioni in Messico, El Salvador e Kenya hanno avuto un ruolo importante per conoscere direttamente i partner, svolgere attività didue diligence, accompagnare il Gruppo Banca Etica e costruire nuove collaborazioni progettuali.
In Messico sono state avviate relazioni con Avanza Sólido in Chiapas e Mas Kapital a Oaxaca, in El Salvador con Coophel ASEI: sono tutte e tre realtà che uniscono microfinanza, servizi sanitari e attenzione alle donne microimprenditrici nelle aree rurali; in Colombia la collaborazione con De Mano en Mano, cooperativa fondata e gestita da ex guerriglieri FARC, grazie al supporto di realtà socie di riferimento di Banca Etica, sostiene la riconciliazione e la pace che trovano spazio a Casa de la Paz.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai progetti internazionali. In Kenya, Cresud è coinvolta insieme a Mani Tese e Caritas in iniziative dedicate alla sicurezza alimentare, alla filiera del latte, all’agricoltura rigenerativa e all’inclusione finanziaria nelle comunità rurali della contea di Nakuru. In questo contesto, il contributo di Cresud riguarda soprattutto il rafforzamento della componente economico-finanziaria, attraverso la collaborazione con Caritas Microfinance Bank e lo sviluppo di servizi di microcredito rurale e alfabetizzazione finanziaria.
I progetti in collaborazione con Banca Etica
Sono stati inoltre presentati i progetti realizzati a supporto della capogruppo Banca Etica, tra cui “Moltiplichiamo la Speranza”, con un fondo di garanzia a copertura del rischio di credito e di cambio per istituzioni di microfinanza nei Paesi a basso e medio reddito (con priorità Africa Subsahariana); il progetto SAFE che, in sinergia con Cassa depositi e prestiti, è focalizzato sui Balcani occidentali (Albania, Bosnia, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia) e punta a facilitare l’accesso al credito per microimprese e imprese sociali (la presentazione ufficiale si svolgerà a Sarajevo in autunno); e il progetto IBTKAR in Palestina, dedicato alla resilienza economica, sociale e ambientale di imprenditori agricoli e attori dell’economia sociale.
Il valore della relazione nel tempo
L’assemblea è stata anche l’occasione per ricordare il valore delle relazioni costruite nel tempo. Accanto ai nuovi partner, Cresud continua infatti a sostenere realtà con cui ha una relazione più che ventennale in America Latina, Africa e Pacifico, confermando una modalità di intervento basata sulla continuità, sulla fiducia e sulla conoscenza profonda dei territori.
L’Assemblea Cresud 2026 ha restituito l’immagine di una realtà unica in Italia, piccola nelle dimensioni ma preziosa per consolidare la messa a terra degli obiettivi d’impatto sociale in un orizzonte internazionale. Cresud convoglia verso una direzione unica credito, cooperazione, progettazione e relazioni di fiducia, traducendo i principi della finanza etica in strumenti operativi a servizio di persone, comunità e organizzazioni nei Paesi partner.
Nel tempo buio che stiamo vivendo, Cresud afferma il proprio contributo alla costruzione di un Mondo diverso possibile e semplicemente necessario. Per realizzarlo non agisce da sola ma in sinergia e condivisione con i soci, i partner di progetto e credito, con le reti internazionali di microfinanza di cui è componente attiva, e con tutte le donne e uomini di buona volontà che, attraverso il proprio quotidiano operare, cercano di lasciare questa Terra meglio di come l’hanno trovata. Non per ambizione o vanagloria, ma per stare dalla parte delle persone e dalla parte buona della Vita – Gabriele Giuglietti, presidente di Cresud
“Nel piano strategico di Banca Etica uno dei concetti più importanti è che facciamo finanza trasformativa. Che senso avrebbe farla in un altro modo? Fare finanza etica trasformativa significa avere l’ambizione e l’impegno di gestire il denaro per trasformare le realtà con le quali andiamo ad interagire: abbiamo visto bene che l’attività di Cresud è trasformativa in sé! Qui c’è un elemento di legame fondamentale tra i principi e i valori della finanza etica e l’azione di Cresud, che si conferma come una attività identitaria per la banca e per tutto il Gruppo Banca Etica.” – Aldo Soldi, presidente di Banca Etica
Per restare aggiornati sulle attività di Cresud, è attiva anche la rubrica mensile “Orizzonti Possibili” sui canali social di Banca Etica.

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