Il Consiglio di Amministrazione di Banca popolare Etica ha stabilito che la banca non acquisirà nuovi clienti nell’ipotesi in cui la provvista sottesa all’apertura di un rapporto e/o all’esecuzione di un’operazione risulti costituita da fondi oggetto di procedure di collaborazione volontaria (come la c.d. “voluntary disclosure” di cui al D.L. n. 4/2014 o alla Legge n. 186/2014) o di altre fattispecie equiparabili, volte alla regolarizzazione da parte del contribuente dei capitali detenuti all’estero e non dichiarati.
Comunicati stampa
Banca Etica non accetterà denaro proveniente da procedure di “voluntary disclosure”
Banca Etica e Unimpresa insieme per il credito alle piccole imprese sociali
Banca popolare Etica e Unimpresa hanno siglato una convenzione per agevolare l’accesso al credito a favore delle micro, piccole e medie imprese aderenti a Unimpresa e operanti in settori di alto valore sociale, quali l’erogazione di servizi sociali, la tutela dell’ambiente, il risparmio energetico, l’agricoltura biologica, la cooperazione internazionale, l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
UNA TESTA UN VOTO RESTA UN VALORE-Anche in Democrazia Economica
Il comunicato stampa del tavolo dei soci di riferimento di Banca Etica, composto da: ACLI – AGESCI – ARCI – ASSOCIAZIONE BOTTEGHE DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE – AIAB – CGM (Consorzio Gino Mattarelli) – CISL – COOPERATIVA OLTREMARE – Cooperazione Terzo Mondo (CTM-Altromercato) – FIBA CISL – Fundación FIARE (Spagna)- EMMAUS ITALIA – GRUPPO ABELE – Legambiente – MAG2 FINANCE Milano – MAG Venezia – MANI TESE – OVERSEAS – UISP