Dimensione del testo
ALTO CONTRASTO (CHIARO)
ALTO CONTRASTO (SCURO)
FONT ACCESSIBILI

Etica e cooperativa

Vita associativa e governance

Etica e cooperativa

BANCA ETICA PER INFORMATICI SENZA FRONTIERE: UNA CONDIVISIONE DI VALORI

Attraverso il buon uso delle tecnologie, si possono migliorare le condizioni delle persone che vivono in situazioni di difficoltà ed emarginazione, ma anche sottolineare le caratteristiche, troppo spesso dimenticate, che ci qualificano come essere umani: intelligenza e cuore, senza le quali saremmo facili prede dell’evoluzione tecnologica.

E’ questa la missione di Informatici Senza Frontiere, associazione socia di Banca Etica, nata nel 2005 con un progetto di informatizzazione di un piccolo ospedale rurale situato in Uganda.

Di strada da allora Informatici Senza Frontiere ne ha fatta moltissima sempre senza perdere di vista la solidarietà, l’inclusione e lo sviluppo.

Valori comuni a Banca Etica, che ha deciso di donare all’associazione ottanta computer ancora funzionanti e non più in uso.

Conoscenza, disabilità, sviluppo: sono questi gli ambiti in cui lavora Informatici Senza Frontiere.

Alcuni esempi di progetti:

  • Far conoscere – in particolare modo a ragazze e ragazze – quali sono le insidie della rete e quali sono le precauzioni da attivare per una navigazione sicura e consapevole.
  • Supplire a carenze motorie o visive o aiutare le persone con disabilità nella loro vita quotidiana grazie alla tecnologia, preferibilmente open source.
  • Ripristinare i sistemi informatici nelle situazioni di emergenza dopo terremoti o alluvioni
  • Formare, prevalentemente nei Paesi africani – gli educatori perché l’alfabetizzazione informatica possa essere sempre più alla portata di tutti.
  • Sviluppare Open Hospital, un software open source di gestione ospedaliera utilizzabile nelle aree più povere del Mondo per assistere ospedali, ambulatori e centri medici nella gestione della loro operatività quotidiana.

Per conoscere l’attività dell’associazione: www.informaticisenzafrontiere.org

Puoi anche diventare volontario/a… e a dispetto del nome non è solo del contributo del sapere informatico che hanno bisogno!