GIT Firenze
Gruppo di Iniziativa Territoriale di Banca Etica
A Firenze e a Barcellona, come in molte altre città italiane e spagnole, la questione abitativa ha assunto i contorni di una vera emergenza sociale. L’aumento dei canoni di locazione, la progressiva riduzione dei contratti a lungo termine a favore degli affitti turistici, l’incremento degli sfratti, l’insufficiente offerta di edilizia residenziale pubblica stanno contribuendo allo svuotamento progressivo delle città dei loro residenti e abitanti stabili, modificando in profondità gli equilibri sociali e urbani.
Quando una città perde abitanti, perde il quotidiano dei suoi luoghi, dei suoi servizi e dei suoi spazi, pubblici e privati: dal circolo alla biblioteca, dal parco ai piccoli esercizi di prossimità. Si indeboliscono così quelle presenze diffuse che rendono vivo, riconoscibile e sicuro un quartiere e la città intera. Ne risente profondamente anche il sistema economico di vicinato, che va incontro a un processo di desertificazione. Eppure questo sistema – l’ortolano, la merceria, il macellaio, il fornaio, il bar – rappresenta un’infrastruttura sociale diffusa, una presenza quotidiana capace di intercettare fragilità, custodire relazioni, offrire punti di riferimento e contribuire alla tutela delle persone più sole o vulnerabili.
“Abito, dunque sono” è l’evento di avvio di un percorso sul tema dell’abitare promosso dai Gruppi di Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Firenze e Barcellona e da GenEtica insieme all’Alleanza per l’Abitare Firenze (a cui aderiscono Cgil, Cisl, Uil, Sunia Sicet Uniat, Cooperativa Girasole, Associazione Progetto Arcobaleno, Volontari abitare immigrati, Cospe, Cooperativa di Vittorio, Oxfam, Fondazione Caritas Diocesana, Abitare Solidale, Udu, Federconsumatori, Fondazione Giovanni Michelucci, Cat, Casae, Diaconia Valdese) e alla Cooperativa MuSt per creare uno spazio di confronto strutturato capace di proporre e sperimentare innovazioni sistemiche e di lungo periodo.
Ci vediamo quindi a Firenze il prossimo 9 maggio alle 14.30, insieme a professionistə, espertə, associazioni e soggetti pubblici.
Nei prossimi giorni condivideremo il programma dettagliato.
Nel frattempo, date un’occhiata alla locandina e iscrivetevi usando il seguente form