GIT Lazio Sud
Gruppo di iniziativa territoriale di riferimento dei soci di Banca Etica della città di Roma ( Roma Sud) e del Lazio meridionale ( provincia di Roma, Frosinone e Latina)
FORUM GIT LAZIO – FINANZA ETICA
Sovranità tecnologica e risparmio etico: dove vanno a finire i nostri soldi?
Giorgio Sciò – Git Lazio Sud
Il caso scatenante: un funzionario della Corte Penale internazionale si è visto spegnere improvvisamente l’intera vita digitale
voglio condividere con voi questo interessante video di Marco Casario per lanciare una riflessione che tocca da vicino i valori fondanti della nostra finanza etica. Il video muove i passi da un fatto di cronaca geopolitica inquietante: un funzionario della Corte Penale Internazionale che, a causa di decisioni sgradite a Washington, si è visto improvvisamente “spegnere” l’intera vita digitale (carte di credito bloccate, account sospesi) non da un tribunale, ma da aziende private d’oltreoceano [00:24]. Questo ci proietta dentro un tema cruciale: la dipendenza tecnologica ed economica dell’Europa dagli Stati Uniti.
Quali sono state le reazioni dell’Europa? Lo sviluppo del Tech Sovranity Package
Di recente l’Europa ha provato a reagire con forza, muovendo i primi passi verso una “sovranità digitale” attraverso il cambio di motori di ricerca nelle istituzioni, lo sviluppo del pacchetto di leggi Tech Sovranity Package e la nascita di alternative sovrane come EuroOffice [01:52], [02:20], [02:55] e il motore Qwant . Tuttavia, oltre l’80% dei servizi digitali europei e circa il 70% del mercato cloud rimangono saldamente controllati dai giganti americani [06:52]. Ma il passaggio più forte del video, e quello che ci interroga più direttamente come soci di Banca Etica, riguarda il legame inscindibile tra tecnologia e finanza.
Il potenziale paradosso dei fondi etici
Anche quando l’Europa prova a far nascere i propri campioni tecnologici, questi finiscono spesso per essere finanziati dal Venture Capital americano, con il risultato che i profitti tornano comunque oltreoceano [09:24]. Ancora più importante: la stragrande maggioranza dei risparmiatori europei, investendo nei classici fondi azionari globali o piani di accumulo tradizionali, si ritrova ad avere il proprio portafoglio esposto per oltre la metà sul mercato statunitense, andando di fatto a finanziare proprio quelle pochissime “big tech” (le magnifiche sette come Apple, Microsoft, Google, Nvidia) da cui le istituzioni europee cercano faticosamente di slegarsi [09:48], [10:02]. La dipendenza, insomma, non è solo una questione politica di Bruxelles, ma si nasconde nelle pieghe dei nostri stessi portafogli e conti correnti [10:25].
Le domande del Forum Git Lazio
Forum Git Lazio è una iniziativa dei soci dei gruppi di iniziativa territoriale del Lazio e nasce con l’intento si stimolare un confronto attivo tra soci su temi di attualità Sei interessato a confrontarti su questi temi ? Scrivi a git.lazio.sud@bancaetica.org per partecipare al prossimo confronto online e dire la tua opinione sulle seguenti questioni
1. La finanza etica come alternativa alla dipendenza
Dinanzi al paradosso del risparmiatore comune che finanzia inconsapevolmente i monopoli digitali globali tramite i fondi tradizionali, quali strumenti e strategie di educazione finanziaria dobbiamo mettere in campo per orientare i risparmi verso un reale sviluppo del territorio e del tessuto tecnologico locale?
2. La consapevolezza del risparmiatore
Dinanzi al paradosso del risparmiatore comune che finanzia inconsapevolmente i monopoli digitali globali tramite i fondi tradizionali, quali strumenti e strategie di educazione finanziaria dobbiamo mettere in campo per orientare i risparmi verso un reale sviluppo del territorio e del tessuto tecnologico locale?
3. Servizi pubblici ed infrastrutture critiche
Se i dati sensibili delle nostre dichiarazioni dei redditi, dello SPID o del fascicolo sanitario girano spesso su server che non controlliamo direttamente, qual è il confine tra efficienza del servizio e cessione della sovranità democratica? In quanto cittadini e soci, quale ruolo pretendiamo che abbiano le istituzioni in questa transizione?

